corso

Numero di crediti :9

Semestre : 1° semestre

Regolamentazione delle reti, privacy e proprietà intellettuale

Settore scientifico disciplinare : IUS 01

Numero di crediti :9

Tipologia corso:corso

lingua: italiano

Data inizio corso: Sunday, 25 September, 2016

Semestre : 1° semestre

Iscrizione al corso : Open
Docenti:
Collaboratori:
Obiettivi formativi:

 Osservata dalla lente del diritto, la fenomenologia della comunicazione e dell’informazione pone questioni che toccano immediatamente l’identità del sistema giuridico, connettendosi con i principi fondamentali dello Stato costituzionale-democratico. Il corso intede sviluppare l’analisi di tali questioni, soffermandosi, in particolare, sulla ricognizione della pluralità degli interessi che queste pongono in gioco e sulla definizione delle ipotesi di soluzione dei conflitti in funzione dei principi fondamentali dell’ordinamento. In una prospettiva naturalmente orientata alla dimensione giuridica sovranazionale, si intende favorire la valutazione critica dei modelli risolutivi astrattamente possibili, in ragione del loro impatto sull’equilibrio e sulla coerenza del sistema costituzionale.

Contenuto e articolazione del corso:

 Il percorso di riflessione che viene proposto intende rappresentare la complessità dei rapporti che  legano la persona e la comunità -come centri di interessi giuridicamente rilevanti- alla comunicazione sul piano assiologico dello stato costituzionale-democratico: sistema ispirato alla garanzia dei diritti e delle libertà fondamentali e della partecipazione; sistema che -con le parole di Haberle- "realizza la dignità dell'uomo rendendo i cittadini soggetti del loro agire". E' evidente così che la libera formazione della personalità umana (art. 2 cost.) e l'effettiva partecipazione del cittadino alla vita democratica (art. 3 cost.) presuppongono la circolazione di idee e informazioni ma anche un pensiero critico, capece di interpretarle. Determinante, in questo quadro, è identificare quale posizione la persona (quale sintesi di interessi esistenziali) e la comunità (quale luogo di produzione di significati condivisi ed esperienze comuni) abbiano nel flusso delle comunicazioni della società multimediale.

Le tappe fondamentali di tale itinerario sono le seguenti:

 

Lo Stato costituzionale-democratico e la circolazione delle idee e delle informazioni;

la libertà di espressione del pensiero: ragioni giustificative, limiti e connessioni costituzionali. Il bilanciamento delle libertà e la democrazia;

identità della persona e comunicazione. L’autodeterminazione informativa e il c.d. diritto alla privacy;

il danno da comunicazione mediatica;

informazione e costruzione dei significati sociali: la rappresentazione mediatica della giustizia;

Il diritto d'autore nella società dell'informazione. Creatività e circolazione delle idee. la c.d. proprietà intellettuale e la sua funzione sociale.

regolamentazione e autoregolamentazione delle reti della comunicazione.

 

 

 

Conoscenze e competenze che saranno acquisite:

Gli studenti acquisiranno conoscenza approfondita e critica dei temi oggetto del corso nell'ambito del diritto dell'informazione e della comunicazione.

Matureranno inoltre la capacità di esaminare i molteplici, diversi problemi che la fenomenologia della comunicazione e dell'informazione pone al diritto, impostandone la soluzione nel quadro dei principi fondamentali del costituzionalismo europeo e del sistema italo-comunitario delle fonti normative.

Prerequisiti ed eventuali propedeuticità:

 Sebbene sia auspicabile la conoscenza dei lineamenti istituzionali del diritto pubblico e privato nonchè dell'informazione, il corso è strutturato in modo da permettere a tutti gli studenti il recupero e/o l'acquisizione delle categorie fondamentali del discorso e del ragionamento giuridico implicate da una comprensione approfondita e critica dei temi proposti.

Non sono previste propedeuticità.

Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

Colloquio orale.

Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di sostenere una prova intermedia con le modalità illustrate nel riquadro precedente.

 

 

A chi è rivolto il corso:

Il corso è rivolto agli studenti iscritti al primo anno del corso di laurea magistrale in Media, comunicazione digitale e giornalismo.

Come ottenere la tesi:

Colloquio orale con il docente.

Presentazione di un progetto di tesi corredato da una bibliografia scientifica di base.

Metodi didattici:

Il corso prevede una modalità didattica fondata su una integrazione di lezioni frontali, esercitazioni pratiche condotte in aula sotto la guida del docnte, presentazione di ricerche condotte nell'ambito del diritto dell'informazione e della comunicazione su temi correlati al programma, lezioni - incontro volte a trattare alcune delle questioni centrali nell'analisi del diritto delle reti, della privacy e della proprietà intellettuale nella dimensione italiana ed europea.

Modalità di valutazione della frequenza:

Frequentare le lezioni è una scelta libera dello studente.

Lo studente frequentante può scegliere di studiare un programma predisposto ad hoc, che potrà essere ulteriormente personalizzato, in armonia con i suoi interessi e le sue preferenze tematiche, in forza di un accordo individuale con il docente.

Agli studenti frequentanti è riservata la possibilità di accedere ad una prova intermedia, collocata di norma nella seconda metà del corso, consistente nella presentazione di un project - work, di gruppo o individuale, concordato con il docente tra i temi ricunducibili al programma d'esame. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, analisi di casi pratici che abbiano costituito oggetto di decisioni da parte della giurisprudenza italiana o europea o delle autorità indipendenti.

La frequenza viene documentata mediante la sottoscrizione apposta da ciascuno studente ad apposito foglio distribuito dal docente durante ciascuna lezione. E' considerata irrilevante l'assenza eguale o inferiore al 30% delle ore totali erogate con il corso.

Testi d'esame:

Programma per gli studenti non frequentanti

 

1) M. Orofino, La libertà di espressione tra Costituzione e Carte europee dei diritti. Il dinamismo dei diritti in una società in continua trasformazione, Giappichelli, Torino, 2016;

2) F. Pizzetti, Privacy e il diritto europeo alla protezione dei dati personali. Dalla Direttiva 95/46 al nuovo Regolamento europeo, Giappichelli, Torino, 2016;

3) F. Pizzetti, I diritti nella rete della rete. Il caso del diritto d'autore, Torino, 2011;

4) S. Rodotà, Il mondo nella rete. Quali i diritti, quali i vincoli, Roma - Bari, 2014

 

3 libri da leggere in modo approfondito e ragionato a scelta tra i seguenti :

1) C. Sunstein, Republic.com. Cittadini informati o consumatori di informazioni? Il Mulino, Bologna, 2003;

2) J. Locke, Lettera sulla tolleranza; oppure: Voltaire, Trattato sulla tolleranza;

3) M. Nussbaum, Libertà di coscienza e religione, Il Mulino, Bologna, 2009;

4) S. Rodotà, Il diritto di avere diritti, Laterza, Roma-Bari, 2013;

5) G. E. Vigevani (a cura di), Processo e informazione, Giuffrè, Milano, 2012

 

Il programma per gli studenti frequentanti verrà definito direttamente con gli studenti al termine della prima settimana di lezioni

Materiali del corso: