corso

Numero di crediti :9

Semestre : 1° semestre

Teorie della comunicazione e dei nuovi media - A.A. 2017/18

Settore scientifico disciplinare : SPS/08

Numero di crediti :9

Tipologia corso:corso

lingua: italiano

Data inizio corso: Monday, 25 September, 2017

Semestre : 1° semestre

Iscrizione al corso : Closed
Collaboratori:
Obiettivi formativi:

Il corso di Teorie della comunicazione e dei nuovi media si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le categorie analitiche utili a ricostruire l’evoluzione dello studio dei media e a assicurare la terminologia più opportuna e le competenze teoriche fondamentali per analizzare e interpretare le trasformazioni degli ambienti di comunicazione (dai legacy media ai digital media).  Obiettivo del corso è offrire un'adeguata padronanza dei paradigmi disciplinari dell’area della comunicazione e una specifica competenza nell'area della comunicazione e delle tecnologie digitali. 

The course of Theories of mass communication and new media has the goal to offer analytic categories apt to reconstruct the media studies’ evolution. In the same time, the course aims to ensure the most suitable terminology and the essential theoretical competences to analyze and interpret the transformations of the communication environments (from legacy media to digital media). Generally speaking, the Course wants to offer an adequate mastery of the disciplinary paradigms in the communication area, a specific competence in the communication and digital technologies areas.

Contenuto e articolazione del corso:

La prima parte del corso pone al centro dell’attenzione il quadro concettuale delle teorie della comunicazione. Prendendo le mosse dalla teoria ipodermica per arrivare alla teoria della dipendenza dai media, l'obiettivo è quello di verificare la tenuta dei quadri teorici e concettuali del passato alla luce del mutato panorama mediale e delle trasformazioni socioculturali e tecnologiche dell'attuale società dell'informazione. La seconda parte del corso, dedicata più specificamente ai nuovi media, analizza le trasformazioni tecnologiche e sociali legate alla diffusione di internet (dal web 1.0 a Internet of the things) e concentra l'attenzione sul rapporto tra  social media e politica. 

The first part of the course focuses on the theoretical framework of the communication theories. From the hypodermic theory to the theory of the dependence from media, the aim is to verify the validity of the theoretical and conceptual frameworks of the past in the light of the new medial landscape and of the socio-cultural and technological transformations of the current society of information. The second part of the course focuses more specifically on the new media, analyses the technological and social transformations linked to the diffusion of the Internet (from web 1.0 to the Internet of the things) and focuses its attention on the relation between social media and politics.

Conoscenze e competenze che saranno acquisite:

Le competenze acquisite grazie al corso consentiranno di partecipare all'ideazione di campagne comunicative, alla progettazione di ricerche sui molteplici aspetti di un oggetto scientifico complesso come la comunicazione, all'organizzazione delle attività e alla messa a punto degli strumenti che caratterizzano qualsiasi processo mediale.

The skills gained from the course will allow to participate in the shaping of communication campaigns, the design of researches on the many aspects of a complex scientific object such as communication, the organization of activities and the development of tools that characterize any mediatic process. 

Prerequisiti ed eventuali propedeuticità:

E'  fortemente raccomandato di sostenere l'esame dopo aver conseguito i crediti di primo anno dei corsi del settore disciplinare SPS/08.

E' opportuno anche aver sostenuto l'esame di Informatica e tecnologie della comunicazione di primo anno

Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

La prova di esame finale si svolge in forma orale con il programma indicato nella sezione Testi.

Gli studenti frequentanti potranno prendere parte a due prove scritte intermedie (esonero). Le prove saranno articolate su domande a risposta sintetica (normalmente 4 domande; 10 minuti per ciascuna domanda) e il risultato acquisito, anche in una sola delle due prove, avrà validità per l'intero anno accademico. Se la valutazione conseguita non è ritenuta adeguata dallo studente, il testo oggetto dell'esonero può essere discusso in sede di esame orale finale. Gli argomenti della prove di esonero riguarderanno i due seguenti testi:
1. Teorie delle comunicazioni di massa;
2. Sociologia dei New Media.
A chi è rivolto il corso:

Il corso è rivolto agli studenti iscritti al secondo anno delle lauree triennali in "COMUNICAZIONE, TECNOLOGIE E CULTURE DIGITALI" 

Come ottenere la tesi:

Gli studenti sono invitati, prima di tutto, a leggere con attenzione quanto disposto dal Dipartimento alla pagina

http://www.coris.uniroma1.it/procedure-lauree-triennali-i-cdl-di-esclusiva-pertinenza-del-coris

Queste le indicazioni specifiche della cattedra.

Come primo passo, gli studenti interessati dovranno presentare un progetto di tesi, vale a dire un documento composto da una breve sintesi (2 cartelle, circa) dell'argomento, una bozza di indice e la bibliografia di massima.

Sulla base di questo documento si verificherà l'interesse (e la possibilità oggettiva: tempi, sovraccarico rispetto alle sessioni, ecc.) della Cattedra a seguire il lavoro. Il confronto potrà avvenire, indifferentemente, con i docenti e/o con i collaboratori.
 
Il progetto deve avere un’attinenza sostanziale con l’ambito disciplinare della Cattedra. Non verranno accettate proposte di tesi il cui argomento risulterà essere centrato sulle specificità di altri insegnamenti. 
 
Nel progetto deve essere espressa una chiara ipotesi operativa, intesa come idea di fondo che ispira e orienta il lavoro di analisi.
L’ipotesi dovrà essere quanto più possibile circostanziata e le cartelle di testo dovranno essere esplicative del lavoro che si intende portare avanti. Di conseguenza, bisogna evitare di riportare in maniera generica questioni o temi troppo estesi oppure “ovvii” (ad esempio, l’importanza dei nuovi media nella società contemporanea o l’evoluzione di Internet).
 
Il progetto di tesi è elaborato su un argomento proposto liberamente dallo studente. E’ necessario dunque concentrarsi sugli aspetti specifici dell’argomento che si vuole affrontare. A questo proposito, può essere utile pensare uno schema preliminare che, a partire dalla/e ipotesi di partenza, individui gli elementi fondamentali che dovranno essere analizzati.
In fase di progetto, l’indice è naturalmente da considerarsi provvisorio. Tuttavia, è indispensabile che esso sia articolato in capitoli e, all’interno di questi, siano delineati i paragrafi essenziali.
Prima del colloquio con un docente o un collaboratore è preferibile inviare il progetto di tei per mail, chiedendo una valutazione preliminare. Non ha senso chiedere disponibilità in astratto ad accolgiere una tesi; la valutazione avviene sempre sull'ipotesi progettuale.
 
Dopo l’approvazione del progetto da parte della Cattedra, inizia il vero e proprio lavoro di tesi. Almeno per i primi mesi, è necessario che il laureando dedichi tutto il suo impegno alla consultazione delle fonti utili per il proprio studio (libri, riviste, siti internet, ecc.). In base agli stimoli provenienti dalle letture, potranno di volta in volta essere apportate modifiche all’indice in accordo con il docente o con il tutor assegnato.
La ricerca di materiale utile è un’attività da condurre durante tutto il lavoro di tesi, auspicabilmente fino al giorno della discussione; ovviamente il docente e i collaboratori sono sempre disponibili a fornire consigli e indicazioni, tuttavia il compito di ricerca biblio/sitografica spetta al laureando.
E’ doveroso tenersi in contatto stabile con il docente o con il tutor che segue la tesi per dare aggiornamenti circa lo stato di avanzamento del proprio lavoro, in particolare via mail. Sono da evitare periodi prolungati (dell’ordine di varie settimane) di “silenzio” o di “assenza”.
Il contatto con il docente o con il tutor è importante anche nella fase di stesura della tesi. Una volta ottenuto un parere favorevole sulla scrittura a livello formale (stile appropriato, correttezza sintattica, grammaticale, ecc.), è necessario che il laureando presenti di volta in volta i capitoli completi e riletti con attenzione.
La tesi deve essere seguita in maniera costante e metodica: è sconveniente presentare due o tre capitoli insieme, magari dopo un lungo periodo in cui non si sono date notizie sul proprio lavoro. Al contrario, è richiesto di presentare un capitolo per volta, in modo da consentire eventuali correzioni in modo puntuale. Prima di presentarsi a ricevimento occorre sempre verificare via mail che il docente/tutor abbia preso visione del materiale consegnato.
L’autorizzazione alla discussione della tesi ha come condizione uno stato del lavoro avanzato (sia in termini di scrittura dei capitoli, sia in termini di maturità delle conoscenze) e valutato positivamente dal docente o dai collaboratori di cattedra.
La scrittura dell’introduzione e delle conclusioni dovrebbe essere lasciata per ultima: si potrà così fare affidamento sulla tesi nella sua compiutezza e quindi introdurre e concludere in maniera presumibilmente più efficace.
 
La Cattedra ostacola nettamente eventuali scorrettezze come il plagio, soprattutto se volontario. Una tesi non può mancare di onestà intellettuale: qualora si riscontrino intere porzioni di testo copiate, saranno presi provvedimenti drastici.  
Metodi didattici:

Il corso è articolato in lezioni frontali da 3 ore.

Tutte le slides utilizzate durante il lavoro in aula sono disponibili nella sezione Materiali e costituiscono un utile supporto in caso di assenza da qualche lezione. Possono costituire anche una guida nella preparazione alla prova di verifica orale poichè contengono un sommario dei temi su cui verranno formulate le domande nel corso dell'esame.

Modalità di valutazione della frequenza:

La frequenza è fortemente raccomandata, soprattutto per acquisire con il lavoro in aula la capacità di declinare i modelli teorici rispetto a specifici ambiti applicativi,  

L'obiettivo non è quello di riempire in maniera forzosa i posti a sedere nelle aule: l'intelligenza collettiva e il dialogo sono più importanti della costrizione. I docenti eserciteranno, tuttavia, il diritto di verificare la frequenza in un certo numero di giornate durante il corso.

Testi d'esame:

S.Bentivegna, Teorie delle comunicazioni di massa, Roma-Bari, Laterza, 2012.

R. Stella, Sociologia dei New Media, Utet, 2014

S.Bentivegna, A colpi di Tweet.  La politica in prima persona, Bologna, il Mulino, 2015. 

H.Jenkins, Cultura convergente, Milano, Apogeo, 2007.