corso

Numero di crediti :6

Semestre : 1° semestre

Comunicazione Politica

Settore scientifico disciplinare : SPS/08

Numero di crediti :6

Tipologia corso:corso

lingua: italiano

Data inizio corso: Venerdì, 21 Settembre, 2018

Semestre : 1° semestre

Iscrizione al corso : Open
Collaboratori:
Obiettivi formativi:

Il corso si pone due obiettivi generali. Da un lato, offrire un’articolata illustrazione di alcune tematiche come il rapporto tra media e democrazia, le campagne elettorali, il giornalismo politico, l’impatto dei media sul comportamento di voto e sulla formazione dell’opinione pubblica attraverso la presentazione delle principali conoscenze scientifiche sull'argomento. Dall'altro, esplorare le dinamiche di formazione e definizione dei temi all'attenzione dell'agenda mediale e politica, attraverso l'analisi di teorie, metodi di analisi e case studies relativi a dibattitti e confronti su temi politici in un sistema mediale ibrido esaminando il ruolo dei pubblici coinvolti (engaged), degli attori sociali e dei portatori di interesse e di movimenti sociali e della società civile organizzata.

Contenuto e articolazione del corso:

Il corso prevede una prima parte (16 ore) dedicata a Comunicazione politica e mediatizzazione, nel corso della quale verranno presentate le principali teorie riguardanti il rapporto tra media e democrazia con specifica attenzione alle campagne elettorali e all’impatto dei media sul comportamento di voto.

Una seconda parte del corso (16 ore) sarà dedicata al tema Costruzione dell'agenda e analisi dei conflitti politico-mediatici. L’esplorazione delle dinamiche di formazione e definizione dei temi all’attenzione dell’agenda mediale e politica sarà condotta attraverso l’illustrazione dei principali approcci teorico-empirici e di alcuni case studies.

Una terza parte del corso (16 ore) sarà dedicata a Le strategie di comunicazione politica e il networked engagment. Lo sviluppo della capacità critica necessaria ad applicare le conoscenze acquisite all’analisi della comunicazione politica prodotta da soggetti istituzionali e nuovi soggetti politici, nonché all'analisi dei conflitti politici e mediali su temi di interesse pubblico, sarà incoraggiato attraverso l’illustrazione dei principali approcci teorico-empirici e la realizzazione di esercitazioni per l'analisi di alcuni case studies.

 

 

Conoscenze e competenze che saranno acquisite:

Al termine del corso lo studente avrà acquisito un’adeguata comprensione:

  • dei temi centrali nel campo di studio: i processi i mediatizzazione della politica e le loro conseguenze; le campagne elettorali permanenti e  la natura delle campagne post-moderne; il ruolo di linguaggi, rituali e simboli della politica; il marketing elettorale e la professionalizzazione in ambito politico; il ruolo dei media digitali, delle identità sociali, dei movimenti sociali e della società civile organizzata;
  • delle categorie analitiche utili per interpretare le trasformazioni derivanti dalla presenza del web nelle società contemporanee (dalla democrazia rappresentativa alla democrazia partecipativa; processi di disintermediazione; diffusione di forme di polarizzazione; personalizzazione della comunicazione, etc.);
  • delle definizioni e teorie legate all'agenda-setting, hybrid media system, connected activism;
  • degli approcci relativi all'analisi dei conflitti politici e mediali su temi di interesse pubblico, in particolare riguardo: le dinamiche di attenzione e agenda-building intra e intermediale; le dinamiche di notiziabilità e interpretazione giornalistica; i processi di framing e priming, le strategie comunicative e politiche di attori politici, claim-makers, forze sociali e portatori di interesse; la diffondibilità delle notizie e il ruolo dell'engagment e della cittadinanza attiva.


Avrà inoltre maturato la capacità critica necessaria ad applicare le conoscenze acquisite all’analisi della comunicazione politica prodotta da soggetti istituzionali (partiti e candidati) e nuovi soggetti politici (gruppi di pressione, movimenti), e all'analisi dei conflitti politici e mediali su temi di interesse pubblico.

In particolare, la capacità di analisi critica delle strategie comunicative e politiche degli attori della sfera pubblica e delle capacità di diffusione e coinvolgimento cross-medialesarà implementata attraverso la presentazione, nel corso delle lezioni, di concreti casi di studio, e di strumenti e metodi d’indagine utili a sviluppare esercitazioni, singole o d gruppo, volte alla progettazione ed eventualmente alla realizzazione di campagne di comunicazione attinenti a temi di rilevanza politica.

Se quanto sopra è funzionale all’obiettivo di contribuire allo sviluppo delle capacità critiche e di giudizio dello studente, la pianificazione di momenti di discussione in pubblico delle analisi condotte servirà all’implementazione delle sue capacità di comunicare quanto si è appreso.

L’insieme di queste conoscenze e competenze è mirato a stimolare un interesse verso l’analisi di flussi diversi di comunicazione politica, destinato a poter essere applicati in modo autonomo dallo studente.

Prerequisiti ed eventuali propedeuticità:
  • E' indispensabile la conoscenza dei modelli e processi comunicativi, delle tecniche di informazione, nonché adeguate competenze metodologiche per elaborarli e utilizzarli;
  • E' molto importante la comprensione del ruolo della cultura e della comunicazione nella società contemporanea, da un lato attraverso lo studio degli aspetti strutturali e fenomenologici della cultura come oggetto scientifico, dall’altro attraverso il contributo che le diverse scienze sociali hanno dato alla fondazione delle scienze della comunicazione e della cultura.
  • Sono utili conoscenze relative alle categorie analitiche utili a ricostruire l'evoluzione delle studio dei media e i modelli teorici (personal influence, agenda setting, spirale del silenzio, econcoding/deconding, ecc.) che sono stati elaborati per valutarne gli effetti.
Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

L’esame è orale, e prevede la verifica da un lato delle conoscenze delle principali teorie sul rapporto tra media e democrazia, sullo sviluppo delle campagne elettorali, sull’impatto dei media sul comportamento di voto; dall’altro della comprensione critica delle dinamiche di formazione e definizione dei temi all’attenzione dell’agenda mediale e politica.

La verifica di profitto prende anche in considerazione i risultati dei momenti di discussione pubblica organizzati durante il corso, volti a implementare le capacità di comunicare/trasmettere quanto appreso e a verificare l’acquisizione di capacità critiche e di giudizio, declinate nella realizzazione di analisi sulla diffondibilità delle notizie e il ruolo dell'engagment e della cittadinanza attiva.

Alcuni degli elementi rilevanti nella valutazione sono: la logica seguita dallo studente nell’illustrazione dei principali contenuti del corso, la capacità di contestualizzazione e di applicazione ad altri esempi o campi ovvero di collegamento delle competenze acquisite in altri corsi; l’impiego di un linguaggio appropriato.

 

A chi è rivolto il corso:

Il corso è rivolto alle persone iscritte al secondo anno della Laurea Magistrale in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo.

Come ottenere la tesi:

Gli studenti che abbiano sostenuto l'esame di Comunicazione politica e intendano chiedere la tesi dovranno inviare o presentare a ricevimento una proposta di argomento avendo possibilmente individuato un caso di studio e una bibliografia minima di riferimento.

Metodi didattici:

Il corso si basa su una proficua integrazione tra lezioni frontali di taglio teorico e lezioni con ospiti, il cui contributo andrà nella direzione di fornire un punto di vista privilegiato su specifici aspetti tecnici, professionali o produttivi relativi all'ambito della comunicazione politica.

In particolare, le lezioni di taglio teorico riguarderanno prioritariamente l’acquisizione di un’adeguata comprensione da un lato dei temi relativi alla mediatizzazione politica, allo sviluppo delle campagne elettorali, al giornalismo politico, all’impatto dei media sul comportamento di voto. Dall’altro, di quelli relativi alle definizioni e alle teorie riguardanti agenda-setting e hybrid media system, alle le dinamiche di attenzione e agenda-building intra e intermediale, alle dinamiche di notiziabilità e interpretazione giornalistica, ai processi di framing e priming.

Le lezioni con ospiti serviranno invece ad alimentare la capacità critica necessaria ad applicare le conoscenze acquisite all’analisi della comunicazione politica prodotta da soggetti istituzionali e nuovi soggetti politici, nonché all'analisi dei conflitti politici e mediali su temi di interesse pubblico.

La realizzazione esercitazioni di gruppo mireranno a implementare le capacità critiche e di giudizio degli studenti attraverso la realizzazione di analisi sulla diffondibilità delle notizie e il ruolo dell'engagment e della cittadinanza attiva. Saranno previsti momenti di discussione in pubblica, allo scopo di implementare la capacità degli studenti di comunicare/trasmettere quanto appreso.

Modalità di valutazione della frequenza:

Da definire.

Testi d'esame:
  1.     G. Mazzoleni, La comunicazione politica, Bologna, il Mulino, 2012 (ultima edizione)
  2.     Un testo a scelta tra: 
  • L. Ceccarini, La cittadinanza on line, Bologna, il Mulino, 2015
  • C. Cepernich, Le campagne elettorali al tempo della networked politics, Laterza, 2017
  • Conflitti insostenibili. Media, società civile e politiche nelle controversie ambientali, a cura di A. Caramis e R. Rega, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2012 (esclusa la sezione I "La città: le chiavi interpretative", pp. 33-127).
  • Comunicazione e partecipazione nel sistema mediale ibrido. Soggetti, Pratiche, Luoghi, a cura di S. Parisi e C. Ruggiero. Lupetti Editore, Bologna 2018.
  • altri testi verranno aggiunti nelle prossime settimane