corso

Numero di crediti :6

Semestre : 2° semestre

TEORIA E TECNICHE DELLA TELEVISIONE

Settore scientifico disciplinare : SPS/08

Numero di crediti :6

Tipologia corso:corso

lingua: italiano

Data inizio corso: Wednesday, 24 February, 2016

Semestre : 2° semestre

Iscrizione al corso : Open
Obiettivi formativi:

Nella presente fase di grande mutamento delle ecologie televisive (avvento del digitale, ambiente multi-canale, proliferazione degli schermi e delle piattaforme...) il corso si propone di fare innanzitutto il punto sulla presenza e l'impatto della televisione nella vita quotidiana, a partire dalla seconda metà del ventesimo secolo, ponendo al centro della riflessione l’esperienza umana dello spazio e del tempo e i modi in cui il medium televisivo - nella sua duplice configurazione di tecnologia e forma culturale - ha significativamente contribuito a trasformarla. Parallelamente, si svilupperà l'analisi delle numerose trasformazioni che hanno segnato l'evoluzione del medium nell'arco di oltre mezzo secolo, e se ne metteranno in luce gli eventuali nessi di interdipendenza con processi di cambiamento sociale e culturale generati fuori dalla sfera dei media.

Contenuto e articolazione del corso:

Il corso si svilupperà intorno alle categorie concettuali che sono alla base delle rilevanti capacità trasformative della televisione sul piano dell’esperienza di vita quotidiana: innovazione, transizione, convergenza.  A partire da queste categorie, sono previsti dei focus specifici sul Servizio Pubblico radiotelevisivo, quale principale industria culturale del paese, sulle audience televisive, indagando anche le più recenti novità intercorse in tema di rilevazione degli ascolti, e sull’evoluzione della televisione italiana, prestando particolare riguardo al sistema regolamentare dell’audiovisivo.

Conoscenze e competenze che saranno acquisite:
Il corso mira a far acquisire conoscenze sulla natura e il divenire del medium televisivo, sui modelli comunicativi  e le pratiche di consumo attinenti alle diverse fasi della sua evoluzione, sulle  principali teorie che si sono affermate nel dibattito scientifico e nel discorso comune sulla televisione. Gli studenti saranno incoraggiati, attraverso una lettura sociologica sensibile al nuovo e interdisciplinare, a maturare un habitus riflessivo e critico sui fenomeni sociali. L'intento è introdurre gli allievi a un metodo di conoscenza e di analisi della televisione consapevole dei rischi tanto del determinismo tecnologico che del determinismo sociale e non confinato in una visione riduttivamente 'mediacentrica' del modo di essere e del divenire della televisione.
 
Prerequisiti ed eventuali propedeuticità:
Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

Prova orale

A chi è rivolto il corso:

Il corso è rivolto agli studenti del III anno del Corso di Laurea Triennale in COMUNICAZIONE, TECNOLOGIE E CULTURE DIGITALI

Come ottenere la tesi:

Su appuntamento.

Metodi didattici:

Lezioni frontali

Modalità di valutazione della frequenza:

Frequenza facoltativa

Testi d'esame:
PROGRAMMA FREQUENTANTI:
 
Oltre alle dispende disponibili sulla webcattedra l'elenco dei testi prevede:
 
1) M. Morcellini, Comunicazione e media, Egea, Milano, 2013
2) M. Gavrila, La Crisi della tv. La Tv della Crisi. Televisione e Public Service nell’eterna transizione Italiana, FrancoAngeli, Milano, 2011. 
3) G. Grignaffini, I generi televisivi, Carocci 2012
 

PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI

Oltre ai testi obbligatori, gli studenti non frequentanti devono aggiungere i seguenti testi:

1)“Il video e la terza rivoluzione di Internet: tendenze di mercato e prospettive di policy”
 
2) Milly Buonanno (a cura di), Il prisma dei generi. Immagini di donne in televisione, Franco Angeli, 2014,
 
 
 
LETTURE CONSIGLIATE PER I FREQUENTANTI E I NON FREQUENTANTI:
 
1)Documento EBU 2015 “Contribution to society”
scaricabile  al seguente link:  http://questionari.mise.gov.it/docs/consultazione_servizio_pubblico/EBU-...
 
2)Documento EBU 2016 “Public Service Media in the 21st Century”