Comunicazione pubblica e d`impresa A.A. 2015-2016

Classe: L-20
Durata: triennale
Modalità di ammissione: Prova in ingresso di verifica delle conoscenze
Numero posti: Accesso libero
Bando: disponibile sul sito di Ateneo
Codice corso: 26678
Area didattica: Scienze della Comunicazione

Obiettivi formativi e competenze

Il Corso di laurea triennale in Comunicazione pubblica e d’impresa forma laureati dotati di un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici nell’area dei processi culturali e della comunicazione organizzativa, finalizzati alla formazione di base di professionisti con competenze nei settori delle imprese, delle istituzioni pubbliche e delle organizzazioni non profit. Il Corso di laurea offre una formazione di base per la figura professionale di “comunicatore d’impresa e pubblico”, prevista nell’ambito delle organizzazioni pubbliche e private.
I laureati in Comunicazione Pubblica e d’Impresa devono dimostrare di possedere:

  • conoscenze dei modelli e processi comunicativi, delle tecniche di informazione, nonché adeguate competenze metodologiche per elaborarli e utilizzarli;
  • fondamenti disciplinari indispensabili alla comprensione del funzionamento delle organizzazioni pubbliche e private;
  • abilità professionali nel campo della comunicazione e della pubblicità nelle imprese, nelle organizzazioni pubbliche e dell’area non profit, nonché nelle agenzie di comunicazione;
  • conoscenza di due lingue straniere e proprietà di linguaggio e di scrittura della lingua italiana, acquisite anche attraverso attività laboratoriali.

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Ambiti occupazionali previsti
I laureati in Comunicazione pubblica e d’impresa potranno svolgere attività professionali nelle agenzie pubblicitarie, nell’area marketing e comunicazione, nell’area delle relazioni pubbliche di aziende private, della Pubblica Ammi­nistrazione e del non profit, e in ogni altro settore nel quale risulti centrale la comunicazione applicata alle organizzazioni. Essi potranno ricoprire ruoli professionali negli uffici relazioni con il pubblico e nelle altre strutture pre­poste alla comunicazione, secondo quanto previsto dalla Legge 150/2000 che stabilisce le direttive generali per la definizione dei profili professionali dei comunicatori pubblici.

Il Corso di laurea in Comunicazione pubblica e d’impresa prepara ai seguenti profili professionali:

  • Account pubblicitario;
  • Art-buyer nelle agenzie di pubblicità;
  • Collaboratore alla creazione e redazione di testi pubblicitari;
  • Collaboratore alle attività di analisi di mercato;
  • Collaboratore dei consulenti di immagine;
  • Esperto di promozione turistica;
  • Producer pubblicitario;
  • Responsabile della comunicazione sociale;
  • Supervisore delle attività di customer care;
  • Tecnico di marketing e management turistico,
  • Tecnico di marketing operativo e strategico

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Articolazione del percorso formativo
I regolamenti didattici possono infatti subire lievi variazioni nella titolazione dei singoli moduli di insegnamento e/o nella successiva integrazione di nuovi moduli didattici che offrano ulteriori possibilità di scelta agli studenti nella composizione del loro curriculum formativo. Allo stesso modo, sempre allo scopo di favorire una revisione dinamica dei percorsi formativi, possono essere modificate nel corso dell’anno le normative che riguardano i diversi aspetti della didattica.
Gli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti sono tenuti a fare riferimento all’ordinamento didattico relativo all’a.a. di immatricolazione disponibili alla pagina Corsi di laurea anni precedenti.

Dettaglio degli insegnamenti per immatricolati a.a. 2015-2016

I Anno Crediti
Sociologia dei processi culturali (SPS/08) 6
Un insegnamento a scelta tra
Sociologia della comunicazione (SPS/08) o Politiche per i media e la comunicazione (SPS/08)
6
Storia contemporanea e storia dei partiti e dei movimenti (M-STO/04) 9
Fondamenti di scienze sociali (SPS/07) 9
Psicologia sociale e della comunicazione (M-PSI/05) 9
Diritto privato e della comunicazione (IUS/01) 9
Informatica e tecnologie della comunicazione digitale (INF/01) 9
Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione * * 3
Totale 60
II Anno Crediti
Teorie della comunicazione e dei nuovi media (SPS/08) 9
Scienze semiotiche del testo e dei linguaggi (M-FIL/05) 9
Metodologia della ricerca sociale (SPS/07) 9
Fonti e strumenti statistici per la comunicazione (SECS-S/05) 6
Sociologia della politica (SPS/011) 6
Fondamenti di economia politica (SECS-P/01) 6
Sistemi socio-economici (SPS/07) 9
Lingua inglese * 5
Lingua spagnola * 4
Totale 63
III Anno Crediti
Market driven management (SECS-P/08) 6
Comunicazione d'impresa - Laboratorio di strategie pubblicitarie (SECS-P/10 + SPS/08) 9
Comunicazione pubblica e istituzionale - Laboratorio di comunicazione organizzativa (SPS/08) 9
Criminologia e sociologia della devianza (SPS/12) 6
Filosofia e scienza politica (IUS/20) 6
Attività a scelta dello studente 12
Prova finale 9
Totale 57

* Il modulo non prevede un voto in trentesimi bensì un`idoneità.

 

Per chiarimenti sugli aspetti didattico-scientifici dell’offerta formativa e consigli sull’organizzazione del percorso di studio tra lezioni, esami, attività a scelta e stage rivolgiti ai tutor del tuo corso di laurea.

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Lezioni
Le lezioni (quindi le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri. Lo sviluppo dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo: in linea indicativa, i moduli da 6 crediti si articolano nell’arco di 48 ore di lezione, i moduli da 9 crediti in 72 ore, i moduli da 12 crediti in 96 ore. Una volta disponibili gli orari delle lezioni del Corso di laurea, è possibile individuare i moduli attivati e iniziare a seguire le lezioni. Per ogni insegnamento presente negli ordinamento didattico, corrisponde una bacheca elettronica, all’interno della quale ogni docente inserisce le informazioni relative al programma del corso, i testi d’esame, gli orari, le date degli appelli e le news.

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Frequenza
La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. D’altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi. Pertanto, i Consigli di Area Didattica hanno raccomandato ai docenti di adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi.

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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi casi, gli studenti sono distribuiti in base all’iniziale del cognome per canali alfabetici. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti, nel loro stesso interesse, a frequentare e a sostenere l’esame del corso al quale afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio a una cattedra diversa da quella cui si afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre

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Esami

La verifica del profitto avverrà per mezzo di un’idonea prova di esame. Ferma restando l’autonomia dei singoli docenti, i Consigli di Area Didattica scoraggiano l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Sono altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori certificati.
Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Le prove d’esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal calendario didattico. Per ciascun insegnamento saranno offerti nel corso dell’anno diversi appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione del modulo; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni.
Le date esatte degli appelli per i diversi insegnamenti (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono comunicate nelle bacheche elettroniche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione; contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche all’attivazione delle prenotazioni, che si svolgeranno esclusivamente tramite il sistema centralizzato Infostud.
Come è possibile evincere dall’organizzazione del calendario, è stata prevista la possibilità per i laureandi di sostenere esami entro i termini previsti dalla Segreteria Studenti per la presentazione della domanda di laurea. E ciò per quanto riguarda sia il conseguimento del 96% dei crediti necessari per poter presentare la domanda, sia gli ultimi esami da completare almeno 20 giorni prima dell’inizio delle sedute di laurea

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Ulteriori esami di profitto

È possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 6 moduli didattici nel corso del triennio. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei CFU previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza.
Gli studenti iscritti al primo anno delle lauree, per poter sostenere moduli didattici aggiuntivi, dovranno prima conseguire almeno 6 cfu; gli studenti iscritti al secondo dovranno prima conseguire almeno 36 cfu; gli studenti iscritti al terzo dovranno prima conseguire almeno 72 cfu. Solo dopo aver raggiunto tale soglia sarà possibile sostenere ulteriori esami di profitto. A tal fine, a partire dal 5 novembre 2014 ed entro e non oltre il 27 febbraio 2015 sarà necessario presentare alla Segreteria Studenti la domanda su apposito formulario disponibile alla pagina
Nel caso in cui i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà, sempre nel rispetto delle scadenze sopra riportate, la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale.

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Regole per il sostenimento degli esami con un anno di anticipo

Lo studente che abbia già sostenuto tutti gli esami previsti per il primo anno di corso può chiedere l’anticipo di due esami del secondo anno, previa autorizzazione del Presidente dell’Area Didattica. La modulistica è ritirabile presso la segreteria didattica del Dipartimento.

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Regole per l’ammissione ad anni successivo

Agli studenti provenienti da altro corso di laurea o ordinamento, la eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 39 cfu comporterà l’ammissione al secondo anno di corso, mentre, la  eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 87 cfu comporterà l’ammissione al terzo anno di corso.

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Attività a scelta
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di laurea, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti è pari a 12 per tutti i Corsi di laurea triennale.
Tali attività consistono unicamente in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea triennale del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza. Attività quali seminari interni del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza, ovvero corsi di formazione di varia natura svolti esternamente alla Facoltà, non danno luogo all’acquisizione di crediti formativi. La prenotazione e le modalità di verbalizzazione del voto degli esami sostenuti come attività a scelta dello studente sono le stesse degli altri esami previsti obbligatoriamente dal curriculum; il voto conseguito in tali esami contribuisce alla definizione della media dei voti.
È importante precisare che gli studenti potranno sostenere come attività a scelta solo esami relativi a moduli previsti in Corsi di laurea triennale in tutte le Facoltà dell’Ateneo

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Idoneità di lingua straniera

Gli studenti in possesso dei certificati di lingua straniera elencati nella tabella riportata, purché ottenuti da non più di tre anni, sono esonerati dal sostenere la relativa prova di idoneità di lingua inglese e di lingua spagnola. Si accetteranno i certificati più autorevoli (vedi tabella) a partire dal livello B2 per la lingua inglese e a partire dal livello B1 per la lingua spagnola. A tal fine si può presentare la documentazione presso la Segreteria Didattica. 
Inoltre, gli studenti che hanno frequentato il liceo linguistico e che sono quindi in possesso la licenza Linguistica sono esonerati dalla parte scritta dell’esame di lingua inglese e devono dare solo la parte orale.

Lingua inglese

Livelli B2 C1 C2
CITY GUILDS ESOL ESOL ESOL
PITMAN QUALIFICATIONS Intermediate (first class) COMMUNICATOR B2 Higher Intermediate EXPERT C1 Advanced  Advanced MASTERY C2
EDEXCEL INTERNATIONAL Level 3 Intermediate Level 4 Advanced Level 5 Proficient
IELTS 5.5 - 6.0 6.5 - 7.5 7.5 - 9.0
TRINITY COLLEGE LONDON ESOL  Grades: 7, 8, 9 ISE II ESOL Grades: 10, 11 ISE III ESOL Grades: 12 ISE IV
UNIVERSITY OF CAMBRIDGE LOCAL EXAMINATIONS SYNDICATE (UCLES) FCE  B2 First Certificate in English CAE Certificate in Advanced English CPE Certificate of Proficiency in English
TOEFL (ETS) Punteggio: Punteggio: Punteggio:
Computer-based test 183 - 210 213 - 240 243 - 300
Paper-based test 513 - 547  550 - 587 590 – 677
Internet-based test 65 -78 79 - 95 96 -120


Lingua spagnola

Livelli B1 B2 C1 C2
INSTITUTO CERVANTES DIPLOMAS DE ESPAÑOL COMO LENGUA ESTRANJERA (DELE) Diploma de Español DELE B1

Diploma de Español

DELE B2

Diploma de Español
DELE C1

ESOL

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Riconoscimento di crediti formativi universitari

E’ data la possibilità di riconoscere crediti formativi del corso di laurea per attività universitarie (diverse da Corsi di studio) e per attività extrauniversitarie nel limite massimo di 12 cfu come stabilito dal Regolamento didattico di Ateneo. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, previa verifica da parte della commissione didattica delegata al riconoscimento crediti dei contenuti delle attività formative svolte e dei relativi CFU e ore e della congruità rispetto agli obiettivi del corso. Il Dipartimento può stipulare con istituzioni rappresentative delle realtà professionali del mondo della comunicazione specifiche convenzioni che comportino un’abbreviazione di corso nei limiti indicati dal Regolamento didattico di Ateneo.

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