Media, comunicazione digitale e giornalismo a.a. 2017-2018

Classe: LM-19 lauree in Informazione e sistemi editoriali
Codice corso: 29428
Durata: biennale
Modalità di ammissione: Verifica dei requisiti e della personale preparazione
Numero posti: Accesso libero
Bando: disponibile sul sito di Ateneo
Coordinatore: Prof.ssa Silvia Leonzi

Obiettivi formativi e competenze

Il Corso di laurea magistrale in Media, comunicazione digitale e giornalismo forma figure professionali con competenze di livello avanzato in materia di progettazione e gestione di contenuti (anche di tipo informativo) e di servizi nel campo dei media, della comunicazione digitale e del giornalismo. Si tratta di figure qualificate per lo svolgimento di funzioni di elevata responsabilità nelle aziende che operano nel settore dell’informazione e dei media.
I laureati in Media, comunicazione digitale e giornalismo devono possedere:

  • un’approfondita preparazione nell’ambito dei paradigmi scientifici dei media studies e degli audience studies, insieme a conoscenze avanzate del sistema dell’informazione, delle sue regole e dei criteri di deontologia professionale;
  • una specifica conoscenza dei diversi sistemi mediali dal punto di vista dello sviluppo tecnologico, dei modelli di business e delle modalità espressive, delle forme retoriche e degli stili redazionali propri di ciascun formato mediale (carta stampata, radio, televisione, on line);
  • fondamentali competenze metodologiche per progettare e gestire le analisi dei pubblici e le ricerche di mercato;
    • capacità preposte alla progettazione, gestione e valutazione dell’usabilità di sistemi interattivi su diversi dispositivi (pc, tv, tablet etc.), per l’elaborazione e la gestione delle informazioni negli ambienti digitali e di rete;
  • abilità redazionali per la scrittura di contenuti giornalistici, audiovisivi e ipertestuali, e conoscenze adeguate per la gestione di uffici stampa e comunicazione;  
  • professionalità indispensabili per l’organizzazione, la gestione e il marketing delle imprese mediali ed editoriali.


Nel secondo anno il curriculum di studio si articola in due indirizzi altamente caratterizzanti, orientati a coniugare un elevato grado di conoscenza specialistica con un’adeguata formazione operativa:

  • Indirizzo Media Studies
  • Indirizzo Giornalismo

 

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Profili professionali e ambiti occupazionali previsti

Il Corso di laurea magistrale in Media, comunicazione digitale e giornalismo prepara ai seguenti profili professionali:
I profili e gli ambiti professionali principali cui il corso prepara sono i seguenti:

  • Analista di mercato
  • Autore radiotelevisivo e cinematografico
  • Designer dell’interazione
  • Dialoghista, soggettista, paroliere
  • Gestore di servizi informativi on line
  • Giornalista*
  • Ideatore e adattatore di format multimediali
  • Interactive marketing manager
  • Multimedia project manager
  • Programming marketing manager
  • Professional media buyer
  • Professional media planner
  • Public relation manager
  • Redattore in agenzie di stampa, periodici, quotidiani
  • Responsabile di linee editoriali in redazioni e case editrici
  • Responsabile di uffici stampa e comunicazione in organizzazioni pubbliche e private
  • Social media manager

*l'accesso alla professione è condizionata all'iscrizione all'apposito Albo

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Articolazione del percorso formativo

I Anno
Crediti

Storia e modelli del giornalismo - Laboratorio uffici stampa (SPS/08) oppure Culture e industrie della televisione - Laboratorio sui formati e i generi televisivi (SPS/08)

9
Internet e social media studies (SPS/08) oppure Data journalism - Laboratorio di strumenti e applicazioni per i media digitali (SPS/08) 9
Analisi dell’informazione e dei pubblici (SPS/08) oppure Digital education (SPS/08) 6
Analisi degli stili di vita e della partecipazione sociale (SPS/07) oppure Reti sociali e stili di vita - Laboratorio di ricerca applicata (SPS/07) 9
Digital marketing (SECS-P/08) oppure Regolamentazione delle reti, privacy e proprietà intellettuale (IUS/01) 9
Laboratorio di inglese specialistico * 3
Attività a scelta dello studente 12
Totale 57
   
II Anno - Indirizzo Media Studies Crediti
Transmedia studies - Laboratorio di analisi dell'immaginario e dello storytelling (SPS/08) 9
Teoria e analisi delle audience - Laboratorio di ricerca sui media digitali e le audience multiscreen (SPS/08) 9
Connected and social television (SPS/08) 6
Teorie del cinema e dell'audiovisivo (SPS/08) oppure Analisi della produzione e dei linguaggi musicali (SPS/08) 6
Contenuti e mercati della radiofonia (L-ART/06) oppure Regolamentazione dei sistemi mediali (IUS/08) 6
Semiotica della città e dei luoghi di consumo (M-FIL/05) 6
Stage 6
Prova finale 15
Totale 63
   
II Anno - – Indirizzo Giornalismo Crediti
Giornalismo radiotelevisivo - Laboratorio radiotelevisivo (SPS/08) 9
Giornalismo internazionale (SPS/11) 9
Comunicazione politica (SPS/08) oppure Psicologia della politica (M-PSI/05) 6
Teoria e analisi del discorso giornalistico (M-FIL/05) 6
Deontologia e diritto del giornalismo (IUS/01) 6
Sociologia delle relazioni internazionali (SPS/11) oppure Filosofia dell'opinione pubblica (SPS/01) 6
Stage 6
Prova finale 15
Totale 63

 

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Lezioni
Le lezioni (quindi le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri. Lo sviluppo dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo: in linea indicativa, i moduli da 6 crediti si articolano nell’arco di 48 ore di lezione, i moduli da 9 crediti in 72 ore, i moduli da 12 crediti in 96 ore. Una volta disponibili gli orari delle lezioni del Corso di laurea, è possibile individuare i moduli attivati e iniziare a seguire le lezioni. Per ogni insegnamento presente negli ordinamento didattico, corrisponde una bacheca elettronica, all’interno della quale ogni docente inserisce le informazioni relative al programma del corso, i testi d’esame, gli orari, le date degli appelli e le news.

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Frequenza
La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Ciò vale soprattutto per i Corsi di laurea magistrale, nei quali le competenze da acquisire, per loro stessa natura, sono difficilmente limitabili ai soli testi scritti. D’altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi.
Pertanto, i Consigli di Area Didattica hanno raccomandato ai docenti di adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi.
L'unico modulo che prevede un vincolo anche formale di frequenza è il Laboratorio tesi di laurea e orientamento al lavoro.

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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi casi, gli studenti sono distribuiti in base all’iniziale del cognome per canali alfabetici. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti, nel loro stesso interesse, a frequentare e a sostenere l’esame del corso al quale afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio a una cattedra diversa da quella cui si afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.

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Esami
La verifica del profitto avverrà per mezzo di un’idonea prova di esame. Ferma restando l’autonomia dei singoli docenti, i Consigli di Area Didattica scoraggiano l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Sono altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori certificati.
Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Le prove d’esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal calendario didattico. Per ciascun insegnamento saranno offerti nel corso dell’anno diversi appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione del modulo; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni.
Le date esatte degli appelli per i diversi insegnamenti (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono comunicate nelle bacheche elettroniche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione; contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche all’attivazione delle prenotazioni, che si svolgeranno esclusivamente tramite il sistema centralizzato Infostud.
Come è possibile evincere dall’organizzazione del calendario, è stata prevista la possibilità per i laureandi di sostenere esami entro i termini previsti dalla Segreteria Studenti per la presentazione della domanda di laurea. E ciò per quanto riguarda sia il conseguimento del 96% dei crediti necessari per poter presentare la domanda, sia gli ultimi esami da completare almeno 20 giorni prima dell’inizio delle sedute di laurea.

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Ulteriori esami di profitto
È possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 4 moduli didattici nel corso del biennio. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei CFU previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea magistrale del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza.
Gli studenti iscritti al primo anno delle lauree magistali, per poter sostenere moduli didattici aggiuntivi, dovranno prima conseguire almeno 6 cfu; gli studenti iscritti al secondo dovranno prima conseguire almeno 36 cfu. Solo dopo aver raggiunto tale soglia sarà possibile sostenere ulteriori esami di profitto. A tal fine, nel periodo che a breve verrà pubblicato, sarà necessario presentare alla Segreteria Studenti la domanda su apposito formulario.

Nel caso in cui i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà, sempre nel rispetto delle scadenze sopra riportate, la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale.

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Regole per il sostenimento degli esami con un anno di anticipo

Lo studente che abbia già sostenuto tutti gli esami previsti per il primo anno di corso può chiedere l’anticipo di due esami del secondo anno, previa autorizzazione del Presidente dell’Area Didattica. La modulistica è ritirabile presso la segreteria didattica del Dipartimento.

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Regole per l’ammissione ad anni successivo

Agli studenti provenienti da altro corso di laurea magistrale o ordinamento, la eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 39 cfu comporterà l’ammissione al secondo anno di corso

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Attività a scelta
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di laurea, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti è pari a 9 per tutti i Corsi di laurea magistrale.
Tali attività consistono unicamente in esami relativi a moduli a scelta attivati dal Dipartimento, dalla Facoltà o da altre Facoltà della Sapienza. Attività quali seminari interni del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza, ovvero corsi di formazione di varia natura svolti esternamente alla Facoltà, non danno luogo all’acquisizione di crediti formativi. La prenotazione e le modalità di verbalizzazione del voto degli esami sostenuti come attività a scelta dello studente sono le stesse degli altri esami previsti obbligatoriamente dal curriculum; il voto conseguito in tali esami contribuisce alla definizione della media dei voti.
Gli studenti potranno scegliere sia esami previsti in Corsi di laurea magistrale che in Corsi di laurea triennale.

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Idoneità di lingua straniera
Gli studenti in possesso di determinati certificati di lingua straniera, purché recenti, sono esonerati dal sostenere la relativa prova di idoneità. Si accetteranno i certificati più autorevoli almeno di livello C1, purché conseguiti da tre anni al massimo, per il conseguimento delle idoneità di lingua inglese. A tal fine si può presentare la documentazione presso la presso la Segreteria Didattica

Livelli C1 C2

CITY & GUILDS PITMAN QUALIFICATIONS

ESOL
Higher Intermediate EXPERT C1

ESOL
Advanced
MASTERY C2
EDEXCEL INTERNATIONAL Level 4 Advanced Level 5 Proficient
IELTS 6.5 - 7.5 7.5 - 9.0
TRINITY COLLEGE LONDON ESOL
Grades: 10, 11 ISE III
ESOL
Grades: 12 ISE IV
UNIVERSITY OF CAMBRIDGE LOCAL EXAMINATIONS SYNDICATE (UCLES) CAE
Certificate in Advanced English

 

CPE
Certificate of Proficiency in English
TOEFL (ETS)
Computer-based test
Paper-based test
Internet-based test
213 - 240
550 - 587
79 - 95
243 - 300
590 – 677
96 -120

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Riconoscimento di crediti formativi universitari

E’ data la possibilità di riconoscere crediti formativi del corso di laurea magistrale per attività universitarie (diverse da Corsi di studio) e per attività extrauniversitarie nel limite massimo di 12 cfu come stabilito dal Regolamento didattico di Ateneo. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, previa verifica da parte della commissione didattica delegata al riconoscimento crediti dei contenuti delle attività formative svolte e dei relativi CFU e ore e della congruità rispetto agli obiettivi del corso. Il Dipartimento può stipulare con istituzioni rappresentative delle realtà professionali del mondo della comunicazione specifiche convenzioni che comportino un’abbreviazione di corso nei limiti indicati dal Regolamento didattico di Ateneo.

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Stage
In tutti i Corsi di laurea magistrale sono previsti 3 cfu per stage. Tali crediti possono essere ottenuti attraverso uno stage di almeno 120 ore, svolto presso aziende pubbliche, private o no-profit, purché esso sia:

  • svolto durante il Corso di laurea magistrale (non prima dell’iscrizione al corso);
  • regolarmente attivato secondo le procedure previste dalla legge, per le quali si rimanda al sito AFE – Attività Formative Esterne. Non verranno presi in considerazione stage effettuati senza la previa stipula della convenzione fra Università
    ed ente presso cui lo stage viene svolto;
  • approvato dal tutor universitario scelto tra i docenti di ruolo e non a contratto del Dipartimento e dal tutor aziendale nominato dall’Ente ospitante. Entrambi dovranno necessariamente sottoscrivere il progetto formativo prima dell’inizio dello stage e la relazione finale al termine dello stesso;
  • pertinente il Corso di laurea, o singole materie del curriculum.

Si ribadisce che stage privi delle caratteristiche precedentemente indicate non potranno assolutamente essere presi in considerazione ai fini dell’attribuzione di crediti formativi. In alternativa, è possibile conseguire i 3 cfu per stage anche mediante altre attività, che devono comunque essere svolte successivamente all’immatricolazione al Corso di laurea magistrale. Fra queste:

  • il servizio civile nazionale volontario;
  • uno stage interno: le strutture del Dipartimento (segreterie, Biblioteca, laboratori, commissioni istituite dal Consiglio) possono offrire ad alcuni studenti stage di alcuni mesi;
  • la pubblicazione di un congruo numero di articoli giornalistici, cui la Commissione attribuirà crediti in riferimento al numero e alla qualità, o l’acquisizione del tesserino di giornalista pubblicista;
  • un’attività lavorativa della durata di almeno 6 mesi e di livello qualificato (le cui mansioni, cioè, siano almeno a livello di una laurea triennale), debitamente comprovata da un regolare contratto di lavoro (a tempo indeterminato, determinato o a progetto);
  • borsa di collaborazione svolta presso strutture della Sapienza Università di Roma.

Si ribadisce che l’eventuale collaborazione con singoli docenti non viene considerata uno stage interno e non dà luogo all’acquisizione di cfu. L’idoneità dell’attività lavorativa ai fini dell’acquisizione di cfu è affidata alla valutazione della Commissione Attività Didattiche Integrative (CADI).

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Placement

Il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, nell’ambito di iniziative volte a migliorare il rapporto tra Università e mondo del lavoro, organizza una serie incontri in aula, eventi e meeting tra studenti e imprese per aumentare le possibilità di contatto tra domanda e offerta. Tali azioni sono utili sia per i ragazzi, che hanno la possibilità di conoscere le dinamiche aziendali e realtà produttive specifiche, sia per effettuare simulazioni di colloqui di selezione direttamente con i referenti aziendali. Questi eventi svolti all’interno e all’esterno del Dipartimento sono occasioni utili per far conoscere a fondo alle aziende i nostri percorsi formativi universitari e per presentare le loro prospettive occupazionali ai nostri studenti. Argomento a parte è dedicato ai tirocini che sono stati introdotti nei nostri percorsi di studio magistrale come obbligatori. Per dare al tirocinio curriculare e post lauream un valore fondamentale per il percorso di studi e la formazione personale dello studente, abbiamo creato un servizio settimanale di newsletter del nostro ufficio tirocini e un’area del sito dedicata alla normativa e alla modalità di ricerca e attivazione del tirocinio.

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