Osservatorio sulla Comunicazione Ambientale CAMBIO

Responsabile scientifico: 
Componenti gruppo di ricerca: 
Giuseppe Anzera, Marco Binotto, Alessandro Carmiscoli, Marco Cilento, Angela Cattaneo, Mihaela Gavrila, Claudio Marciano
Descrizione: 

L’Osservatorio è un luogo di riflessione e analisi sulla comunicazione ambientale e la sostenibilità, ed un laboratorio di produzione culturale e sperimentazione comunicativa, nato in risposta alla domanda di informazione su alcune tematiche ambientali ad alto tasso di criticità (energia, rifiuti, biodiversità, inquinamento, ecc.) da parte dell’intera società civile.

Attraverso attività di indagine e di formazione svolte regolarmente, l’Osservatorio intende favorire il rafforzamento di una coscienza collettiva sulle tematiche ambientali con l’intento di costruire un’opinione pubblica più consapevole, interessata e partecipe nella gestione del territorio.

L’idea dell’Osservatorio nasce in risposta domanda di informazione su alcune tematiche ambientali particolarmente critiche (energia, rifiuti, biodiversità, inquinamento, ecc.) da parte dell’intera società civile. Pubbliche amministrazioni, imprese, forze sociali e categorie, associazioni e organizzazioni non profit, movimenti spontanei e in genere tutti gli stakeholder devono in modo crescente tener conto non solo dei limiti ambientali e della sostenibilità delle scelte, ma anche delle attività comunicative, di produzione e diffusione culturale che a queste si collegano.

L’obiettivo è raccogliere e produrre documentazione discorsiva e statistica, utile per la corretta impostazione di strategie comunicative, sia da parte di soggetti pubblici che privati.

attivita_osservatori: 

Progetti di ricerca svolti dal gruppo

SWMED – Sustainable domestic Water Use in Mediterranean Regions

Ente finanziatore: Regione Lazio – Programma europeo  ENPI CBC MED 2007-2013

durata del progetto: 2011-2015

Obiettivi della ricerca e risultati attesi:

Partecipazione attraverso il Dipartimento Coris al progetto “SWMED – Sustainable domestic Water Use in Mediterranean Regions” finanziato nell’ambito del Programma ENPI CBC MED 2007-2013. Il dipartimento è stato incaricato, attraverso attività di validazione e supporto scientifico, di concorrere all’elaborazione di documenti di policy per adottare le soluzioni individuate e proposte da SWMED su scala nazionale e locale, attività coordinata dalla Regione Lazio, e in particolare si sta occupando della:

  • analisi degli effetti socio-economici nei paesi partner del progetto appartenenti alla sponda Sud del Mediterrano (paesi MED);
  • elaborazione di un policy paper sulla gestione sostenibile delle acque concordato dai soggetti interessati attraverso la gestione di un percorso partecipato (Tavoli dell’Acqua).

Le attività prevedono, tra l’altro, lo studio in loco dell’analisi per definire una metodologia di risparmio idrico “su misura” che tenga conto delle diverse tipologie di regolamento esistenti. I partner coinvolti sono provenienti da quattro Paesi diversi: Italia, Malta, Tunisia e Territori palestinesi con un partenariato costituito da istituzioni di carattere nazionale (REGIONE LAZIO, MRA, MGOZO e PWA) e da enti di elevato livello tecnico-scientifico (CERTE, PHG, IRIDRA e SVI.MED). 

Produzione scientifica basata sulle attività svolte dall’osservatorio

Claudio Marciano, Smart City. Lo spazio sociale della convergenza, Nuova Cultura, Roma 2015.