osservatori e unità di ricerca

È un centro di documentazione e di intervento su tutti gli aspetti della società multiculturale. Il centro di consultazione comprende: una videoteca, che raccoglie e il più ampio patrimonio audiovisivo in Italia sui temi dell’immigrazione, del razzismo e dell’asilo politico aggiornato con materiali della Rai, di emittenti private e produttori indipendenti, tra cui anche i materiali prodotti a vario titolo dal Dipartimento CoRiS; un fondo librario con opere di saggistica, tesi e ricerche sul mondo degli immigrati e dei paesi di provenienza; una emeroteca, che raccoglie riviste, bollettini, notiziari e altre pubblicazioni periodiche dedicate ai temi dell’immigrazione; un’audioteca, con Cd musicali, lezioni, testimonianze e storie di immigrazione; una raccolta di materiali, giochi, cd, kit multimediali e percorsi didattici sul tema dell’intercultura; una raccolta fotografica, sia cartacea che su supporto digitale; tre siti Internet collegati (oltre l’Archivio, Migra, il Coordinamento antirazzista e l’Archivio delle Comunità straniere) con tutti i materiali, i corsi, le mostre e le rassegne che vengono promosse e realizzate. Le finalità della struttura riguardano sia la consultazione dei materiali sia le necessità di studenti o professionisti rispetto all’orientamento su specifici ambiti di studio, di ricerca e di produzione connessi alle dinamiche migratorie, con particolare attenzione alle rappresentazioni mediali. L’Archivio si caratterizza per l’essere un servizio volto al sostegno della conoscenza della polidimensionale questione migratoria, ma anche come un punto di riferimento che il Dipartimento offre al fine di sostenere una reale diffusione della cultura della convivenza attraverso iniziative di informazione e indagine che possano coinvolgere altre realtà istituzionali a livello nazionale e internazionale.


Responsabile scientifico: Giovanna Gianturco


Componenti gruppo di ricerca: Marco Bruno, Valeria Lai, Gaia Peruzzi



Il Centro Studi sulla Creatività Urbana è istituito dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale su proposta di INWARD, Osservatorio sulla Creatività Urbana, con l'obiettivo di costruire ed animare una rete nazionale e internazionale di studiosi del fenomeno della creatività urbana.
L'intento è quello di costituire un punto di riferimento per studiosi e ricercatori, un soggetto di consulenza e ricerca-intervento per soggetti pubblici, privati e di terzo settore, coinvolti nelle operazioni di riqualificazione urbana o a contatto con il tema.
L’opera di sensibilizzazione presso la comunità accademica e l'opinione pubblica sul tema della creatività urbana è condotta attraverso la realizzazione di:

  • studi interdisciplinari sul rapporto tra contesti urbani e culture visive e ricerche sull'immagine e le rappresentazioni della creatività urbana nei media;
  • conferenze, convegni, seminari e workshop finalizzati al confronto teorico tra studiosi e orientati alla condivisione di saperi e di pratiche;
  • una rete nazionale e internazionale di ricercatori sul modello del “think tank” per progetti di analisi e ricerca legati al territorio o a specifiche istanze;
  • pubblicazioni multilingue sui principali temi di ricerca, derivanti da call for papers effettuate a livello internazionale; un primo risultato in questo senso è costituito dal recente volume Inopinatum. The Unexpected Impertinence of Urban Creativity, curato da Luca Borriello e Christian Ruggiero (ArtiGraficheBoccia, 2013).

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Pubblicazioni

Christian Ruggiero, "The rise of uncommissioned art. Notes on Alison Young's Street Art, Public City. Law, Crime and the Urban Imagination", in "Comunicazionepuntodoc", n. 11, dicembre 2014.

Convegni e/o workshop organizzati dall’osservatorio / unità

Partecipazione alla Commissione Scientifica Onoraria della Conferenza Internazionale sulla Street Art di Lisbona.

Relazioni a convegni

Partecipazione alla Biennale dello Spazio Pubblico 2015 (Università RomaTre), con due interventi nel workshop “La strada: creatività urbana e arte pubblica”:

  • Nuovi paradigmi e modello italiano di valorizzazione della creatività urbana, di Luca Borriello;
  • Quando l'arte abita la città. Una prospettiva sociologica sulla NGPA, di Luca Massidda e Stefania Parisi.

Responsabile scientifico: Valeria Giordano

Coordinatore: Cristina Greco, Stefania Parisi, Christian Ruggiero

Componenti gruppo di ricerca: Luca Borriello, Luciano D'Amico, Mario Morcellini, Stefania Parisi, Isabella Pezzini, Christian Ruggiero

Altri enti coinvolti: INWARD, osservatorio sulla Creatività Urbana

Sito web: uniroma1.academia.edu/INOPINATUMStudyCenteronUrbanCreativity

Scrivi a: centrostudicreativitaurbana@uniroma1.it

E' il nome di un progetto di ricerca, sviluppo e comunicazione che nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale e l’Istituto Superiore di sanità, con il supporto dell’Asl di Todi. Obiettivo del progetto è comunicare in maniera efficace la salute ai giovani, con particolare riferimento ai temi della sessualità e dell’affettività, del corpo e dell’alimentazione e dell’integrazione. Il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale ha curato la progettazione e lo sviluppo di un portale, di applicazioni per piattaforma iOS e Android, di un sistema di interazione basato su Sms. Nel portale sono disponibili video e contenuti divulgativi, rivolti soprattutto agli adolescenti, e una chat dove è possibile incontrare in maniera anonima medici ed esperti di alimentazione. "Come. Quando. Dove." Sono le modalità per accedere alle informazioni attraverso chat, sms, numero telefonico dedicato 24 ore su 24 e per individuare le strutture di contatto di tutti i servizi pubblici e convenzionati presenti sul territorio nazionale suddivisi per tipologia. Il nome scelto, “Chiediloqui”, richiama sia il concetto di georeferenziazione che quello di dialogo. L’obiettivo è quello di stabilire un contatto con i giovani, di informarli in maniera corretta su tematiche delicate e importanti per la gestione della propria salute, quali soprattutto le IST (Malattie sessualmente trasmissibili) e i DCA (Disturbi del Comportamento alimentare), e di avvicinarli a tutte le strutture, disseminate sul territorio nazionale, che si occupano delle problematiche e delle patologie riferite alle aree in oggetto. Le attività del gruppo di ricerca sono strettamente coordinate con la didattica del corso di laurea magistrale in Comunicazione scientifica e biomedica, Sapienza, Università di Roma.

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Progetti di ricerca svolti dal gruppo

  • affidamento diretto in conto terzi

Ente finanziatore: Istituto Superiore di Sanità

obiettivi della ricerca e risultati attesi: informare in maniera efficace e scientificamente supportata i giovani su alcuni rischi legati alle patologie più diffuse alla loro età, sugli stili di vita più corretti e utili da seguire in un’ottica di prevenzione, e avvicinarli alle strutture competenti distribuite sul territorio nazionale

durata del progetto: 2 anni

Produzione scientifica basata sulle attività svolte dall’osservatorio / unità

  • pubblicazioni

M.Liuccio e A.Caciolli, “Campaigns against smoking: a review of the last ten years in Italy”, Annali di Igiene, Vol. 27, Anno 2015, n.4
M. Liuccio, “Gender, health, and communication”, Journal of Communication in Healthcare. 2015;8(1):5-6
M.Liuccio (a cura di), Parlare di salute con i giovani. Il Portale Chiediloqui, Roma, Aracne, 2014

  • relazioni a convegni

Giovani, salute e web: nuove prospettive per l’educazione, Tecnologie e linguaggi dell’apprendimento: traiettorie e sfide mediaeducative 
Torino, 26-27 marzo 2015, CinEduMedia (CEM), Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione, Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Torino

Italian university students': sexual behavior and health risk
12th Conference of the European Sociological Association, Prague , 25-28.8.2015

  • lezioni, seminari, incontri con gli studenti

Insegnamento “Salute e Società”, CLM Comunicazione Scientifica Biomedica, Università La Sapienza, Roma

Disponibili il report di ricerca 2014-2016


Responsabile scientifico: Michaela Liuccio


Componenti gruppo di ricerca: Chiara Borgia, Benedetta Martino

Altri enti coinvolti: ISS, Istituto Superiore di Sanità

Sito web: www.chiediloqui.it

Obiettivo principale dell’Osservatorio, attivo sin dal novembre 2008, è quello di mettere in relazione dinamica il mondo studentesco e giovanile con i rappresentanti e gli operatori dell’industria cinematografica. Anche se è in uso comune il termine “mondo del cinema”, in realtà gli operatori del settore rappresentano un microcosmo, specie in Italia, mentre il vero mondo del cinema è piuttosto quello degli spettatori e in particolare il pianeta giovanile cui sempre di più tende a rivolgersi l’industria. Mettere in rapporto queste due realtà è il nostro compito prioritario. Lo strumento principale dei nostri canali di comunicazione e interrelazioni è appunto il portale Cinemonitor.it, un sito sempre più complesso e di anno in anno sempre più ricco di contenuti.

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Progetti di ricerca svolti dal gruppo
 

  • Cinemonitor.it è on line da novembre 2008. Si tratta di un portale unico nel suo genere dedicato al cinema, di notevole rilievo sia per il territorio italiano che a livello internazionale. Basti pensare che nel corso del 2013 i contatti unici sono ulteriormente cresciuti, attestandosi su circa 70.000 annuali, ai quali vanno aggiunti i link verso i principali social network. A livello internazionale poi, il nostro portale è oggetto di studio nelle università di Warwick (vedi il convegno del 22 gennaio 2010), New York University, San Paolo del Brasile. Così pure numerosi sono gli Istituti Italiani di Cultura all’estero che si appoggiano al portale per diffondere la conoscenza del cinema italiano laddove operano.
  • FestivalTube - Particolare rilievo si è dato all’analisi delle prospettive rispetto al diffondersi delle nuove tecnologie, specie sul web. È obiettivo del gruppo di ricerca, garantire la massima diffusione ed efficienza comunicativa di tutti i temi trattati dal cinema italiano e internazionale, puntando da una parte all’educazione dei linguaggi cinematografici, dall’altra mirando alla corretta informazione, soprattutto in merito alle questioni relative al “mondo del cinema” e non direttamente connesse ad un film specifico. Ecco perché diventa fondamentale valutare l’azione che le forme della rete possono svolgere nei confronti di un comparto come il nostro, individuando le condizioni effettive dello stato presente ed elaborando proposte per un possibile sviluppo futuro, tenendo conto del preoccupante ritardo in cui versa, in questa area innovativa, l’intera industria cinematografica italiana rispetto a quella americana (come pure inglese e  francese, più avanzate tecnologicamente e più pronte a inserirsi nel nuovo percorso). Di qui l’importanza del canale YouTube “FestivalTube”, il cui obiettivo principale è fungere da amplificatore delle tendenze innovative del web, in particolare nell’area “attiva” del social network, dove giovani di varie fasce di età e studenti di varie scuole e università possono scambiarsi materiali autoprodotti.

Come già attuato nel corso degli anni si continuerà a prendere in esame nuovi generi di produzione cinematografica, da noi definiti “altro cinema”, la cui crescita appare costante ed è destinata a costituire un ruolo di notevole rilievo economico per l’intero comparto produttivo. Basti pensare al boom delle web series e alle forme di serialità breve e lunga di YouTube. Fenomeni culturali importanti e non sempre visibili sui canali mainstream.

Sia Cinemonitor che FestivalTube hanno usufruito, nel tempo, di finanziamenti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) – Direzione Generale Cinema.

Produzione scientifica basata sulle attività svolte dall’osservatorio / unità
 

Convegni
 

  • 7 marzo 2014, Meeting WAU!, Il percorso e le prospettive delle web production, presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale  - Sapienza Università di Roma, Centro Congressi, Via Salaria 113 Roma.
  • 3 novembre 2011, Sceneggiatura: cinema, videogame, narrazioni crossmediali, , presso il  Festival Internazionale del Film di Roma – DISARONNO
  • 20 ottobre 2009, CensiAnimaCorto, primo censimento sul territorio nazionale della produzione audiovisiva italiana “sommersa”, presso la Green House della Roma Lazio Film Commission Lazio, Auditorium Parco della Musica, Festival Internazionale del Film di Roma 2009.
  • 3 aprile 2008, Dove va il cinema italiano? presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università "La Sapienza" di Roma
     

Eventi e iniziative
 

  • Cupidity: “Giovani, Amore, Estate”, Contest Audiovisivo realizzato Cinemonitor e FestivalTube per il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale in collaborazione con Jean Vigo Italia e Unilever.
  • Produzione audiovisiva e partecipazione al Festival del Cinema di Roma nel 2012, nel 2013 e nel 2015.
  • 4500 articoli tra interviste, recensioni e informazione pubblicati su Cinemonitor.it

Responsabile scientifico: Mihaela Gavrila, Roberto Faenza


Componenti gruppo di ricerca: Marco Chiani, Valentina Leotta, Carmine Piscopo, Paolo Tommassini, Anna Zanconato, Michele Anselmi, Alessandra Alfonsi, Francesca Bani, Alba Grazioli, Furio Spinosi, Maria Rita Maltese, Matteo Marescalco, Patrizia Miglietta, Marco Moraschinellli, Chiara Pascali, Michele Pinto, Chiara Roggino, Marco Scali, Stefania Scianni, Ilaria Tabet, Tommaso Tronconi

Altri enti coinvolti: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) – Direzione Generale Cinema.

Sito web: www.cinemonitor.it/

Il CRI.ME LAB, creato al fine di valorizzare le diverse competenze presenti nell’ambito dell’ insegnamento di “Criminologia e Sociologia della Devianza”, si pone l’obiettivo di osservare, comprendere ed analizzare lo scenario contemporaneo della sicurezza, l’evoluzione ed il mutamento dei fenomeni criminali complessi, attraverso un approccio sistemico e dinamico fondato sull’interconnessione tra:

  • La Criminologia, caratterizzata dall’interdisciplinarietà e multidisciplinarità;
  • La Sociologia della Devianza, con particolare riguardo alla dimensione cyber-sociale;
  • Le Scienze della Comunicazione, con particolare riguardo al linguaggio criminale, alla proiezione sul Web del terrorismo e della criminalità organizzata, all’emersione dei nuovi fenomeni cyber-criminali, alla mediatizzazione del crimine, alla comunicazione d’emergenza/di crisi, al giornalismo investigativo e giudiziario.
  • Le Scienze di Polizia, come settore su cui converge l’intero sistema di Law Enforcement degli Stati Membri impegnati nel contrasto dei fenomeni criminali in ambito europeo.

Sul piano didattico, il CRI.ME LAB intende fornire agli studenti un ulteriore supporto didattico, uno spazio di ricerca, approfondimento, confronto e scambio culturale, che favorisca in particolare l’internazionalizzazione delle prospettive di analisi proposte, attraverso la costante sinergia tra practice e research, in quanto il CRI.ME LAB è stato accreditato come struttura di ricerca presso CEPOL, European Police College, nel cui ambito il Dott. Antinori risulta essere National Expert. Infine, date le specifiche competenze presenti, uno degli obiettivi primari è la promozione dell’OSINT, Open Source Intelligence, applicata all’analisi criminologica ed in modo più diffuso come disciplina da adottare in ambito universitario.

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Progetti di ricerca svolti dal gruppo

Partecipazione della prof.ssa Marotta alla ricerca PRIN su “Corruzione e Pubblica Amministrazione”, Unità di ricerca B (Responsabile scientifico prof. Andrea Bixio) (12 mesi)

Produzione scientifica basata sulle attività svolte dall’osservatorio / unità

Gemma Marotta

  • (a cura di) Profili di Criminologia e Comunicazione, Milano, Angeli, 2014. Con i seguenti contributi:
    • Introduzione: Criminologia e processi comunicativi, di Gemma Marotta
    • Il disagio giovanile: troppa comunicazione, poca comunicazione?, di Gemma Marotta
    • Stalking: dalla passione alla persecuzione, di Fabio Iadeluca
    • Il mobbing: patologia comunicativa e comportamento deviante, di Alfonso Quintarelli
    • Investigazioni e processi mediatici, di Deborah Maidecchi
    •  Rito mediatico e processo penale, di Giulio Vasaturo
    • Alcune riflessioni sul terrorismo, di Alberto Romano
    • Weaponizzazione mediale: dal terrorismo internazionale alla digitalizzazione del neo-terrorismo, di Arije Antinori
    • Rieducare in carcere attraverso la comunicazione,  di Martina Cirri
    • Amleto e la “scena” del crimine, di Chiara Merlo
  • “Prefazione: Attualità della “Memoria difensiva per tre uomini condannati alla ruota” di C.-M. Dupaty”, in La ruggine della barbarie, di M.A. Del Boccio Prosperi, Roma, Aracne Editore, 2014, pp. 9-31.
  • Criminologia. Storia, Teorie, Metodi, Padova, Cedam, 2015, pp. 489.
  • “Aspetti criminologici del fenomeno corruttivo”, in Sociologia (in corso di stampa).

Arije Antinori

  • "Riflessione criminologica sulle denunce presentate contro cittadini stranieri" in “Dossier Statistico Immigrazione 2013. Rapporto UNAR - I dati del 2012 - sulle denunce penali contro stranieri: riflessioni criminologiche e giurisprudenziali” - Centro Studi e Ricerche IDOS/Immigrazione Dossier Statistico – Roma, 2014.
  • “Lo scenario ubiquitario tra vulnerabilità, minacce e risorse” in “Safety &Security” Settembre 2014 - Tecna Editrice – Roma, settembre 2014.
  • «Dark Wallet». L’evoluzione del cyber-riciclaggio tra anarco-digitalismo e Deep Web” in “Safety &Security” Giugno 2014 - Tecna Editrice – Roma, giugno 2014.
  • “Dall’«Internet Of Things» all’«Internet Of Thoughts». La Dimensione Socio-Culturale Della Cybersecurity” in “I.C.T. Security” Maggio 2014 - Tecna Editrice – Roma, maggio 2014.
  • “All’O.N.U. si discute del rapporto tra criminalità organizzata ed economia informale” in “Safety &Security” Luglio/Agosto 2014, Tecna Editrice – Roma, luglio 2014.
  • "Emigrazione e Criminalità" in “DEMIM - Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo” - SER - Società Editrice Romana – Roma, 2014.
  • "Il Ruolo della I[C]T nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni criminali complessi" in Rivista "Sicurezza e Scienze Sociali", Fascicolo 3 anno 2014, Franco Angeli – Milano, 2014.
  • “O.C. and Mafia between Violence and Informal Economy” in “The Relationship of the Informal Economy to Corruption, Fraud and Organized Crime” - Taylor & Francis – U.S.A., 2015.
  • "Cyber-jihad. Weaponizzazione mediale ed avatarismo terroristico"​ in "I.C.T. Security" Marzo 2015 - Tecna Editrice – Roma, marzo 2015.
  • "The <<urgent measures to fight terrorism>> in the Italian counter-terrorism decree (D.L. n. 7/2015)" in "Sicurezza e Scienze Sociali", Fascicolo 2 anno 2015 - Franco Angeli – Milano 2015.
  • "La 'mediamorfosi' del terrorismo jihadista tra iconoclastia e stato sociale" in "FOCUS - Human rights" N. 4 - 25/09/2015 - Federalismi.it - Rivista di diritto pubblico italiano, comunitario e comparato, 25 settembre 2015.

Responsabile scientifico: Gemma Marotta

Coordinatore: Arije Antinori

Componenti gruppo di ricerca: Arije Antinori, PhD Marcello Severoni Martina Cirri Chiara Merlo . Giulio Vasaturo Dott.ssa Deborah Maidecchi Dott. Alfonso Quintarelli Dott. Fabio Iadeluca Dott. Alberto Romano



Scrivi a: crimelab@uniroma1.it

L’istituzione nel 2010 dell’Osservatorio GEMMA è scaturita dalla consapevolezza che le questioni attinenti al nesso genere-e-media assumono rilevanza e complessità crescente nella fase attuale, caratterizzata dalla proliferante espansione del sistema mediale e dalla messa in questione, sul piano teorico e dell’esperienza vissuta, della concezione tradizionalmente dualistica delle identità di sesso/genere.

Con l’intento di ri-focalizzare l’attenzione su un campo di riflessione e di indagine divenuto alquanto marginale in Italia, l’Osservatorio GEMMA ha come obbiettivo principale la ricerca e l’analisi delle ‘politiche di rappresentazione’ delle identità di genere nel composito e convergente ambiente mediale contemporaneo. Nella tradizione dei feminist media studies, una posizione preminente nell’agenda di ricerca è conferita alle rappresentazioni della femminilità. Nel riconoscere la centralità dei media come ‘definitori’ di identità, l’approccio di GEMMA è orientato a individuare ed esplorare il loro potenziale innovativo, oltre che la riproduzione di concezioni di genere cristallizzate e stereotipate.

Al di là della ricerca, l’Osservatorio è impegnato in altre attività. Si segnala in particolare il ciclo dei GEMMA Seminars nei quali, con l’intervento di studiosi e professionisti italiani e stranieri, vengono di volta in volta affrontate questioni intese ad ampliare lo spettro delle aree tematiche in cui il nesso genere-e- media può essere articolato.

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Progetti di ricerca svolti dal gruppo

Progetto di Ricerca di Ateneo, Sapienza Università di Roma:

“Gender and Media Matter. Rappresentazione e ricezione delle identità di genere nel media system”.

Produzione scientifica basata sulle attività svolte dall’osservatorio

Pubblicazioni: Milly Buonanno (a cura di), Il prima dei generi. Immagini di donne in tv, Milano: Franco Angeli 2014

Relazioni a convegni: Relazioni di Milly Buonanno e di Paola Panarese alla III Conferenza internazionale su ‘Gender and communication’, Università di Siviglia (2-3 aprile 2014)

Seminari: GEMMA seminars,nel quadro del programma ‘Magistri sine registro’, sui seguenti temi: Donne e informazione (27 marzo 2014); Femminicidio (9 aprile 2014); Donne in rete (14 aprile 2014); Violenza sulle donne (6 maggio 2014); I delitti delle donne nella cronaca giornalistica (5 maggio 2015).


Responsabile scientifico: Milly Buonanno, Franca Faccioli


Componenti gruppo di ricerca: Milly Buonanno, Giovanni Ciofalo, Francesca Comunello, Franca Faccioli, Mihaela Gavrila, Silvia Leonzi, Annalucia Natale, Paola Panarese.



Con il progetto MixedLab, finanziato dall’Ateneo (Medie Atrrezzature Scientifiche) si è costituita un’unità di ricerca, multidisciplinare e interdipartimentale, finalizzata a mettere in atto percorsi di indagine mixed-methods su tematiche differenziate inerenti alla ricerca sociale e a diversi ambiti applicativi della comunicazione e dei media.

Tramontati i tempi in cui Qualità e Quantità campeggiavano su fronti diversi della ricerca sociale, opponendo paradigmi metodi e tecniche di ricerca sociale apparentemente incommensurabili, si sono sempre più diffuse nella prassi della ricerca, posizioni aperte all’idea della “contaminazione” piuttosto che della opposizione tra i due approcci. Non vi è tuttavia un modo univoco di attuare questa idea: in letteratura si rintracciano differenti modalità di combinare Qualità e Quantità, anche nell’ambito di una medesima strategia di indagine.

L’uso combinato dell’approccio qualitativo e quantitativo può condurre all’integrazione di teorie, fonti, ricercatori, metodi e tecniche differenti che generano un’ampia gamma di mixed designs, di multhi-method designs, o di mixed-methods research, sempre più diffusi nella prassi della ricerca. Questo nuovo paradigma metodologico, richiede una più precisa concettualizzazione e una maggiore sperimentazione

L’obiettivo del progetto è duplice:

  • individuare, al di là delle differenti impostazioni e delle tematiche affrontate dai singoli componenti dell’unità di ricerca, tipologie, potenzialità e limiti di processi di indagine di tipo mixed-methods, con particolare riferimento allo studio empirico degli stili di vita, dei processi culturali e psico-sociali, della comunicazione, del marketing
  • disporre di uno spazio virtuale di condivisione interdipartimentale, mediante l’implementazione di una piattaforma che favorisce il lavoro collaborativo e consente di condividere risorse e, in un’ottica multidisciplinare, informazioni, idee, progetti e risultati di indagine mixed-methods.

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Progetti di ricerca svolti da componenti del gruppo
 

  1. Percorsi di indagine quali-quantitativi sui Giovani Neet
    Nell’ambito di un Progetto di ricerca finanziato dall’Ateneo “Giovani senza scuola ne lavoro. Indagine sulla “generazione perduta” dei  Neet.  (Agnoli M.S., resp. scientifico; altri componenti Faggiano M.P., Nobile S. Mingo I.) , sono state avviati percorsi differenziati nel tentativo di integrare nello studio dei Neet diverse strategie di analisi intesi a soddisfare distinte esigenze cognitive:
    a. pervenire ad una stima del fenomeno e a una sua caratterizzazione a livello europeo, secondo una prospettiva di analisi macrosociologica, basata su informazioni raccolte in forma aggregata, comparate a livello dei singoli paesi dell’Unione;
    b. realizzare un approfondimento delle caratteristiche dei giovani Neet nel contesto nazionale italiano in una prospettiva contestuale e microsociologica, basata su informazioni raccolte a livello individuale nell’ambito di indagini di fonte ufficiale (microdati Istat);
    c. le evidenze emerse a questo primo livello di trattamento e analisi sociologica di dati statistici aggregati e individuali sono state valorizzate ai fini dell’individuazione di una tipologia di Neet, impiegata per la messa a punto di un insieme di ipotesi analitiche teoricamente orientate. In un ulteriore percorso di ricerca si è effettuata analisi primaria di dati qualitativi, progettati per l’approfondimento del fenomeno dalla prospettiva degli attori sociali coinvolti, compiuta su trentadue giovani residenti nel territorio metropolitano di Roma. selezionati con criteri di rilevanza teorica rispetto all’esigenza di approfondire la condizione di Neet .

    In questa sezione dell’indagine, nella quale si è fatto ricorso all’intervista in profondità, si sono indagate le definizioni delle situazioni associate alla condizione Neet, i percorsi di ingresso e di permanenza nella condizione, le attività concrete attuate per emanciparsi da essa nel quadro della struttura delle opportunità valutate, ma anche le aspettative individuali di durata maturate in merito alla condizione stessa. La sezione qualitativa è stata indirizzata a rispondere alle sollecitazioni teoriche e di approfondimento empirico provenute dai risultati dei percorsi di analisi quantitativa, in ordine alle varie tematiche relativamente alle quali essa è stata condotta.

  2. Percorsi di indagine sul pregiudizio omofobico come forma di normatività sociale (Mauceri)

La ricerca empirica ha coinvolto dieci scuole romane, per un campione totale di 920 studenti. Lo scopo era quello di identificare i fattori contestuali, relazionali e individuali che attivano pregiudizi omofobici durante l'adolescenza. Per ridurre l'atomismo e il micro-riduzionismo sociologico che di solito caratterizza lo studio di pregiudizi, si è fatto uso di un approccio metodologico definito multilivello e integrato. Accanto al ruolo delle proprietà individuali (livello micro), si è esaminata l'influenza combinata dei processi di costruzione collettivi di alterità (livello macro) e le proprietà relativi ai contesti di socializzazione e delle forme di amicizia stabiliti tra gli adolescenti all'interno delle scuole (livello meso-sociale).
La necessità di collegare questi tre livelli ha richiesto l'integrazione di approcci di ricerca di solito considerate come alternative: in un'indagine campionaria. La strategia mista ha integrato procedure qualitative e quantitative (survey, sociometria, focus group e taccuini non standardizzati).

Produzione scientifica basata sulle attività svolte dall’osservatorio / unità
 

  • Agnoli M.S. (a cura di) Generazioni sospese: percorsi di ricerca sui giovani Neet, Franco Angeli 2014.
  • Mauceri S. e Taddei A. Il pregiudizio omofobico come forma di normatività sociale? Analisi multilivello e integrata degli atteggiamenti verso gay e lesbiche in ambito scolastico, in POLIS XXIX, 1, aprile 2015, pp. 93-124
  • Mauceri S., Omofobia come costruzione sociale. Processi generativi del pregiudizio in età adolescenziale, Milano, Angeli,2015

Responsabile scientifico: Isabella Mingo


Componenti gruppo di ricerca: Maria Stella Agnoli; Marzia Antenore, Laura Bocci, Angela Cattaneo, Roberta Cipollini, Francesca Comunello, Francesca Faccioli, Maria Paola Faggiano, Mascia Ferri, Antonio Fasanella, Renato Fontana, Giovanna Gianturco, Carmelo Lombardo, Valentina Martino, Fabrizio Martire, Alberto Mattiacci, Sergio Mauceri; Antonio Mussino, Paola Panarese, Paola Passafaro, Maria Concetta Pitrone, Filippo Reganati, Alessandra Rimano, Fabrizio Romano, Mauro Sarrica, Ilaria Tani.



Scrivi a: isabella.mingo@uniroma1.it, gugliermo.1608130@studenti.uniroma1.it

I media hanno un ruolo centrale nel costruire le rappresentazioni dei fenomeni che caratterizzano la contemporaneità, in particolare di quelli che appaiono legati a un profondo mutamento della società, quali i fenomeni migratori. Il gruppo di ricerca raccoglie e sistematizza il lavoro fatto negli ultimi anni su mass-media e immigrazione da parte del Coris, anche nell’ambito dell’Osservatorio Carta di Roma, operando all’interno di una Rete di una decina di Atenei italiani

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Progetti di ricerca svolti dal gruppo

Progetto di Ricerca FEI- 2013 Azione 5- Capacity building, dal titolo “Rights and responsibilities 2.0” (durata 11 mesi) – Capofila Istituto Luigi Sturzo – Responsabile scientifico Giovanna Gianturco (bando competitivo).       

Produzione scientifica basata sulle attività svolte dall’osservatorio / unità:

1. Pubblicazioni che fanno riferimento alle ricerche dell’osservatorio / unità

- M. Binotto, M. Bruno e V. Lai (a cura di) (2015), Tracciare confini. L’immigrazione nei media italiani, FrancoAngeli, Milano

- G. Gianturco, G. Peruzzi (a cura di), Immagini in movimento. Lo sguardo del cinema italiano sulle migrazioni, Ed. junior – gruppo Spiaggiari, Parma (ISBN 978-88-8434-646-9), la collana adotta un sistema di valutazione dei testi basato sulla revisione paritaria e anonima (peer-review).

- M. Binotto (2015), “Invaders, Aliens and Criminals: Metaphors and Spaces
in the Media Definition of Migration and Security Policies”, in E. Bond, G. Bonsaver, F. Faloppa (eds.), Destination Italy: Representing Migration in Contemporary Media and Narrative, Peter Lang, Oxford, pp. 31-58M.

- Bruno(2015), “The journalistic construction of «Emergenza Lampedusa»: The «Arab Spring» and the «landings» issue in media representation of migration”, in E. Bond, G. Bonsaver, F. Faloppa (eds.), Destination Italy: Representing Migration in Contemporary Media and Narrative, Peter Lang, Oxford, pp. 59-83

- M. Binotto, M. Bruno e V. Lai (a cura di) (2015), numero monografico di Comunicazionepuntodoc “Fuori dall’emergenza. Immagini delle migrazioni nel racconto dei media”, vol. 9, 2014

- M. Bruno (2014), “Frame e discorsi televisivi nel racconto del dolore. Il naufragio di Lampedusa nei talk italiani», in Aa.Vv., Notizie alla deriva. Secondo rapporto annuale Associazione Carta di Roma, pp. 80-98

In questa uscita:

o   M. Binotto (2014), “Black mirror. L’immigrazione e il malocchio dell’informazione”, pp. 37-53

o   M. Bruno (2014), “Lampedusa/Italia. La costruzione giornalistica dell’«emergenza»e la politica televisiva dei numeri”, pp. 55-75

o   V. Lai (2014), “Storie di migranti alla ricerca di protezione tra realtà e immagini”, pp. 107-119

o   M. Morcellini (con G. Sangiorgi), Editoriale “Fuori dall’emergenza? Immigrazione, discorso pubblico e rappresentazioni dell’Altro nella società italiana”, pp. 7-15

- F. Colella, G. Gianturco, G. Peruzzi (2014), “Storie migranti: una ricerca sulle dinamiche migratorie nella produzione filmica nazionale dai primi del Novecento ad oggi”, in Comunicazionepuntodoc, vol. 10, pp. 173-183

- La maggior parte dei membri dell’Osservatorio ha collaborato alla stesura di lemmi utili alla pubblicazione del volume – a cura di Tiziana Grassi, Enzo Caffarelli, Mina Cappussi, Delfina Licata, Gian Carlo Perego – Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo,© SER (Società Editrice Romana), Roma 2014. Giovanna Gianturco ha fatto anche parte del Comitato scientifico

2. Convegni e/o workshop organizzati dall’osservatorio / unità

- Giornata di studio “Fuori dall’emergenza? Immagini dell’immigrazione nei media italiani, Sapienza Università di Roma, 19 marzo 2014. (Organizzazione e moderazione del dibattito). - Finanziamento di Ateneo per Congressi e convegni 2012

- Workshop “Comunicare l’immigrazione” - progetto “Rights and Responsabilities 2.0”, organizzato da In Migrazione Onlus e Istituto Luigi Sturzo, Sapienza Università di Roma, 22 gennaio 2015

3. Relazioni a convegni

- Poster: M. Binotto, M. Bruno, (2015) Representing (and marking) the borders. Italian media and migrations, poster presentato durante il convegno “Population, Migrations and Development: Beyond Borders”, Rome, 7th-8th May 2015

- Intervento di M. Bruno di presentazione dei dati e del Rapporto: “Notizie alla deriva”. Secondo rapporto dell’Osservatorio Carta di Roma, convegno di presentazione, 19 dicembre 2014, Roma, presso la Camera dei Deputati.(http://www.cartadiroma.org/news/notizie-alla-deriva-il-19-dicembre-il-se...)

- intervento di G. Peruzzi, 2014 (4-5 dicembre), Donne e uomini migranti nel cinema italiano. Una ricerca sugli stereotipi di genere e culturali nel linguaggio cinematografico, relazione orale al Convegno Genere e Linguaggio: i segni dell'uguaglianza e della diversità, organizzato a Napoli  da Ais - Sezione "Genere" e Università Federico II di Napoli

4. Lezioni, seminari, incontri con gli studenti

- 2015 (10 marzo) docenza M. Bruno al Master di II livello in “Scienze della Sicurezza” - 104° Corso di formazione per Commissari della Polizia di Stato, in collaborazione con Sapienza Università di Roma (argomento della lezione: “L’immigrazione straniera in Italia. Dati, rappresentazioni, percezioni”)

- 2014 (25 febbraio) docenza M. Bruno al Master di II livello in “Scienze della Sicurezza” - 103° Corso di formazione per Commissari della Polizia di Stato, in collaborazione con Sapienza Università di Roma (argomento della lezione: “Leggere i dati sull’immigrazione e sulla criminalità”)


Responsabile scientifico: Giovanna Gianturco


Componenti gruppo di ricerca: Marco Binotto Marco Bruno Valeria Lai Patrizia Laurano Paola Panarese Gaia Peruzzi

Altri enti coinvolti: Al lavoro di ricerca dell’Osservatorio Carta di Roma contribuiscono: Università di Torino – Dipartimento Culture, Politiche e Società; Università di Milano Bicocca – Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale; Università di Verona – Master in comunicazione interculturale; Università di Bologna – Dipartimento Scienza della comunicazione; Università di Firenze – Dipartimento studi sociali; Università di Roma La Sapienza – Dipartimento di Scienza della Comunicazione; LUMSA – Dipartimento Scienze Umane; Università di Pisa; Università degli Studi di Bergamo, CST – Laboratorio cartografico Diathesis; Università di Venezia Ca’ Foscari – Master sull’Immigrazione. Marco Bruno (per il CORIS) ha svolto nel biennio il ruolo di codelegato della Rete nel Comitato operativo dell’Osservatorio Carta di Roma


Da circa trent’anni, l’Osservatorio Mediamonitor Minori del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma analizza il rapporto fra media e giovani alla luce dei cambiamenti socioculturali, proponendo letture trasversali, inserite in contesti critici e di riflessione sociologica più ampi.

Le recenti indagini si sono concentrate prevalentemente sulla fruizione dei media digitali, sul loro impatto in termini di competenze nozionistiche e trasversali a diverse età e sull’approfondimento del capitale sociale familiare e scolastico entro cui si attivano queste pratiche mediali. L’osservatorio si contraddistingue per il costante intervento sul campo di giovani ricercatori nell’analizzare il livello di estensione e diffusione dell’universo mediale negli stili di vita dei soggetti e sulla sperimentazione di percorsi e strumenti formativi digitali (come ad esempio, MOOC per Insegnanti, tools di valutazione digitali, WBT, in collaborazione con enti specializzati nel settore)

Fra i principali obiettivi delle attività di ricerca dell’Osservatorio:

  1. studiare i consumi culturali dei giovani di diversa età;
  2. indagare i meccanismi e le strategie attraverso cui i media incidono nei processi di identificazione e riconoscimento delle giovani generazioni, trasformandosi in agenzie di socializzazione;
  3. riflettere sulle relazioni che intercorrono fra l’evoluzione dei media nella percezione e nel vissuto dei giovani, alla luce delle trasformazioni del tempo moderno;
  4. indagare le competenze digitali delle nuove generazioni e le nuove strategie di digital education/digital literacy

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Progetti di ricerca svolti dal gruppo
 

  • Progetto di ricerca europeo Erasmus+ KA2: “Uptake_ICT2life-cycle: digital literacy and inclusion to learners with disadvantaged background”(2014-2017), in collaborazione con L’istituto politectico di Santarem (Portogallo), Digizen s.r.l., Università Aberta (Portogallo), Università di Strathclyde (Inghilterra), Praxis und wissenschaft projekt gmbh (Germania)
  • Progetto di ricerca nazionale, Digital Capabilities and Social Capital, in collaborazione con Digizen s.r.l., Gruppo tematico AIV, Comunicazione e nuove tecnologie digitali, Università di Salerno, Università di Chieti, Università di Genova, Università di Palermo, Università di Bari
  • Progetto di ricerca multidisciplinare d’Ateneo, “Media usage in pre-school”, in collaborazione con il Dipartimento di Statistica della Sapienza Università di Roma, Digizen srl, Università di Salerno, Università di Chieti, Università di Genova, Università di Palermo, Università di Bari
  • Progetto di ricerca europeo “INF@NZIA DIGI.tales 3.6”


Produzione scientifica basata sulle attività svolte dall’osservatorio / unità
 

AA. VV., In.formazione. Studi e ricerche su giovani, media e formazione, Falzea editore, Reggio Calabria n.12, 2014 “I media prima della scuola. Una riflessione empirica sulla socializzazione 0-6 anni”

  • AA. VV., In.formazione. Studi e ricerche su giovani, media e formazione, Falzea editore, Reggio Calabria n.13, 2015 “Il digitale tra di noi. Educazione, famiglia, responsabilità sociale”
  • I. Cortoni, V. Lo Presti, “Digital Capabilities” in Reflections on Media Education Futures, The International Clearinghouse on Children, Youth & Media at Nordicom, University of Gothenburg, 2015
  • D. Cinque, C. D’Antoni, Teen Prosumers. Possible Mission on the Web, in Reflections on Media Education Futures, The International Clearinghouse on Children, Youth & Media at Nordicom, University of Gothenburg, 2015
  • C. D’Antoni, Digital Media And Children Age 0-6: a snapshot on Europe, European Journal of research on Education – EJRE, 2, (Special Issue 7), 2014, pp.51-57, International Association of Social Science Research- IASSR
  • V. Lo Presti, Digital capabilities and social capital European Journal of research on Education – EJRE, 2, (Special Issue 7), 2014, pp.51-57, International Association of Social Science Research- IASSR
  • I. Cortoni, V. Lo Presti, P. Cervelli, Digital competence assessment. A proposal for operationalizing the critical dimension, Journal of Media Literacy Education, 7(1), 2015, 46 -57
  • I. Cortoni, V. Lo Presti, Verso un modello di valutazione delle competenze digitali, in Rassegna Italiana di Valutazione, a XVIII, n.60, Franco Angeli, Milano, 2014, (ISSN: 1826-0713) pp.7-23
  • I. Cortoni, Digital media in pre-school. The analysis of the multidisciplinar research project in Sapienza University of Rome, in EDULEARN2015, IATED,  Barcelona, 2015


Convegni e/o workshop organizzati dall’osservatorio / unità
 

  • Convegno “Ripartire da don Milani. Le diseguaglianze scolastiche nell’Italia di oggi” il 17/12/2014 presso il Dipartimento CoRIS


Relazioni a convegni
 

  • Intervento al III European Conference on Social and Behavioral Sciences, 6-8 febbraio 2014, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Sapienza, Università di Roma.
  • Interventoall’ International Conference in Media Education Futures, 8-9 maggio 2014, Tampere Yliopisto University, Tampere (Finlandia).
  • Intervento al Convegno di fine mandato AIS-Sezione Processi e Istituzioni culturali Cultural Studies e sapere sociologico. In memoria di Stuart Hall, 26-27 settembre 2014, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
  • Intervento al  Media Education Summit 20-21 novembre 2014, Goethe Institut, Praga (Czech Republic)
  • Intervento a 5 th International conference The future of Education, Firenze, 11-12 giugno 2015
  • Intervento a Edulearn 2015. 7th annual International Conference ofn Education and New Learning, Barcelona, 6-8 luglio 2015
  • Intervento a The International Conference Comparing Children’s Media around the World: Policies, texts and Audiences, University of Westminster, London, 4 settembre 2015


Lezioni, seminari, incontri con gli studenti
 

  • Ciclo di seminari sui “Tools per la literacy fin dalla prima infanzia, dagli albi illustrati ai libri app nell’ambito del modulo didattico “Sociologia della Comunicazione” e “Sociologia dei processi culturali” nei corsi di laurea in Comunicazione pubblica e d’impresa e Comunicazione, tecnologie e culture digitali

Responsabile scientifico: Mario Morcellini


Componenti gruppo di ricerca: Ida Cortoni, Veronica Lo Presti, Daniela Cinque, Claudia D’Antoni, Erika Sgargetta

Altri enti coinvolti: AGID (agenzia per l’Italia digitale) Digizen, start up universitaria della Sapienza ISCOM (Istituto Superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’Informazione)

Sito web: www.mediamonitorminori.it

Scrivi a: ida.cortoni@uniroma1.it, paola.panarese@uniroma1.it

L'Osservatorio si è costituito nel 1994 per avviare una riflessione scientifica e sistematica sul rapporto tra comunicazione, politica e società. Da allora, in occasione degli appuntamenti elettorali degli ultimi anni si è attivato sia nella realizzazione del monitoraggio televisivo dell'offerta di comunicazione politica, sia nel promuovere indagini sul ruolo di Internet e delle reti tecno-sociali nei processi di circolazione dell'informazione elettorale e sulla ricezione del messaggio politico, anche grazie a questionari strutturati, web-survey e interviste in profondità.

La filosofia di coniugare analisi teorica ed empirica e formazione alla ricerca di studenti e giovani studiosi ha trovato un campo di realizzazione nelle tre edizioni del Political Game, il primo progetto italiano che utilizza la simulazione e il gioco di ruolo come espediente formativo.

Fra le più recenti pubblicazioni dell'Osservatorio, “Perché la sinistra ha perso le elezioni?”, a cura di Mario Morcellini e Michele Prospero (Ediesse, Roma 2009), che sancisce una nuova collaborazione con lo storico Osservatorio di Sociologia elettorale fondato da Gianni Statera; “Talk&Tweet. La campagna elettorale 2013 tra Tv e Twitter”, a cura di Mario Morcellini, Marzia Antenore, Christian Ruggiero (Maggioli, 2013), che rappresenta la doppia mission dell'Osservatorio nel coniugare l'analisi dei talk show come inchiesta e l'approccio second screen applicato allo studio delle conversazioni su Twitter.

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Ricerche finanziate

Lo spettatore cinico. Un'indagine su conflitto nel talk show e fiducia nella politica

Finanziamento di Ateneo, Responsabile: Christian Ruggiero
Membri del gruppo di ricerca: Erica Antonini (RU); Antonio Fasanella (PA); Giovanna Leone (PA); Fabrizio Martire (RU); Mario Morcellini (PO); Gaia Peruzzi (RU); Ilaria Tani (RU). Antonio Bettanini, prof. straordinario Td; Giovanni Santonastaso e Carlo Valentino (dottorandi); Edoardo Novelli (RU, RomaTre), Isabella Poggi (PO, RomaTre) e Francesca D'Errico (RU, UniNettuno).

Politics as cultural practice. A pioneering approach to connect consumption and political orientation of Twitter users.

Finanziamento di Ateneo, Responsabile: Marzia Antenore
Membri del gruppo di ricerca: Mattia Diletti, Ru Coris; Carmelo Lombardo, PA Coris; Massini Annalisa, PA Dip Informatica; Andrea Rocchi; Andrea Ingrosso (assegnista).

Ricerche non finanziate

Europee 2014: Monitoraggio dell’offerta televisiva (personaggi e temi), attraverso l’analisi dei principali talk show delle sette reti generaliste (Agorà, Ballarò, Bersaglio Mobile, Inmezz’ora, La Gabbia, Matrix, Omnibus, Ottoemezzo, Piazzapulita, Porta a Porta, Quarto Grado, Quinta Colonna, Servizio Pubblico / AnnoUno), nelle quattro settimane precedenti il voto.
Coordinamento: Christian Ruggiero
Analisti: Vincenzo Balsamo, Maria Ludovica Bozzo, Giovanni Brancato, Adriano Cotugno, Tatiana Di Natale, Dario Fanara, Giorgia Gasparri, Giovanna Lospinoso Severini, Marianna Naclerio, Stefano Nocente, Ilaria Rundeddu, Sonia Seghetta, Valerio Telesca.

Pubblicazioni che fanno riferimento alle ricerche dell’osservatorio
 

  • Christian Ruggiero, “La politica delle tre «P»: personalizzazione, populismo e popolarizzazione in dieci anni di elezioni europee”, in “Sociologia e Ricerca Sociale”, n. 107, 2015.
  • Marzia Antenore, “La ricerca sui media digitali. Una introduzione ad approcci e strumenti di indagine”, in “Comunicazionepuntodoc”, n. 11, dicembre 2014.
  • Mario Morcellini, Christian Ruggiero, “Conduttori televisivi e politici ospiti: equilibri più avanzati?”, in “Problemi dell’informazione”, n.1, 2014.
  • Contributi nel volume a cura di Alberto Marinelli ed Elisabetta Cioni “Public screens. La politica tra narrazioni mediali e agire partecipativo” (Sapienza Università Editrice, 2014):
  • Marco Bruno, Christian Ruggiero, Persone sulla scena, ieri e oggi (pp. 133-142);
  • Francesco Marchianò, I programmi televisivi: modelli a confronto (pp. 159-173);
  • Marco Bruno, Christian Ruggiero, Attori, ruoli e idee della politica in Tv (pp. 175-188);
  • Rossella Rega, Christian Ruggiero, Storytelling e popolarizzazione della politica: quali conseguenze? (pp. 189-194).


Relazioni a convegni

Marzia Antenore, Serena Gennaro, “Twitter frame e sfera pubblica: il caso #montagnola”, relazione al XXVIII Convegno SISP (Società Italiana di Scienze Politica) tenutosi presso l’Università di Perugia - Dipartimento di Scienze Politiche e Università per Stranieri di Perugia - Dipartimento di Scienze Umane e Sociali tra l’11 e il 13 settembre 2014.


Lezioni, seminari, incontri con gli studenti

I risultati e le metodologie di ricerca di Mediamonitor Politica sono stati discussi all’interno delle lezioni tenute da Christian Ruggiero nel suo periodo di Erasmus Teaching Mobility presso l’Università Jagellonica di Cracovia. 

 


Responsabile scientifico: Mario Morcellini, Michele Prospero

Coordinatore: Marzia Antenore, Christian Ruggiero

Componenti gruppo di ricerca: Marco Bruno, Stefania Di Mario, Gabriella Fazzi, Nicola Genga, Laura Iannelli, Patrizia Laurano, Francesco Marchianò, Fabrizio Martire, Lorenza Parisi.


Sito web: www.mediamonitor-politica.it/

Scrivi a: mediamonitor@uniroma1.it

L’Osservatorio è un luogo di riflessione e analisi sulla comunicazione ambientale e la sostenibilità, ed un laboratorio di produzione culturale e sperimentazione comunicativa, nato in risposta alla domanda di informazione su alcune tematiche ambientali ad alto tasso di criticità (energia, rifiuti, biodiversità, inquinamento, ecc.) da parte dell’intera società civile.

Attraverso attività di indagine e di formazione svolte regolarmente, l’Osservatorio intende favorire il rafforzamento di una coscienza collettiva sulle tematiche ambientali con l’intento di costruire un’opinione pubblica più consapevole, interessata e partecipe nella gestione del territorio.

L’idea dell’Osservatorio nasce in risposta domanda di informazione su alcune tematiche ambientali particolarmente critiche (energia, rifiuti, biodiversità, inquinamento, ecc.) da parte dell’intera società civile. Pubbliche amministrazioni, imprese, forze sociali e categorie, associazioni e organizzazioni non profit, movimenti spontanei e in genere tutti gli stakeholder devono in modo crescente tener conto non solo dei limiti ambientali e della sostenibilità delle scelte, ma anche delle attività comunicative, di produzione e diffusione culturale che a queste si collegano.

L’obiettivo è raccogliere e produrre documentazione discorsiva e statistica, utile per la corretta impostazione di strategie comunicative, sia da parte di soggetti pubblici che privati.

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Progetti di ricerca svolti dal gruppo

SWMED – Sustainable domestic Water Use in Mediterranean Regions

Ente finanziatore: Regione Lazio – Programma europeo  ENPI CBC MED 2007-2013

durata del progetto: 2011-2015

Obiettivi della ricerca e risultati attesi:

Partecipazione attraverso il Dipartimento Coris al progetto “SWMED – Sustainable domestic Water Use in Mediterranean Regions” finanziato nell’ambito del Programma ENPI CBC MED 2007-2013. Il dipartimento è stato incaricato, attraverso attività di validazione e supporto scientifico, di concorrere all’elaborazione di documenti di policy per adottare le soluzioni individuate e proposte da SWMED su scala nazionale e locale, attività coordinata dalla Regione Lazio, e in particolare si sta occupando della:

  • analisi degli effetti socio-economici nei paesi partner del progetto appartenenti alla sponda Sud del Mediterrano (paesi MED);
  • elaborazione di un policy paper sulla gestione sostenibile delle acque concordato dai soggetti interessati attraverso la gestione di un percorso partecipato (Tavoli dell’Acqua).

Le attività prevedono, tra l’altro, lo studio in loco dell’analisi per definire una metodologia di risparmio idrico “su misura” che tenga conto delle diverse tipologie di regolamento esistenti. I partner coinvolti sono provenienti da quattro Paesi diversi: Italia, Malta, Tunisia e Territori palestinesi con un partenariato costituito da istituzioni di carattere nazionale (REGIONE LAZIO, MRA, MGOZO e PWA) e da enti di elevato livello tecnico-scientifico (CERTE, PHG, IRIDRA e SVI.MED). 

Produzione scientifica basata sulle attività svolte dall’osservatorio

Claudio Marciano, Smart City. Lo spazio sociale della convergenza, Nuova Cultura, Roma 2015. 


Responsabile scientifico: Anna Rosa Montani


Componenti gruppo di ricerca: Giuseppe Anzera, Marco Binotto, Alessandro Carmiscoli, Marco Cilento, Angela Cattaneo, Mihaela Gavrila, Claudio Marciano


Sito web: comunicazioneambientale.wordpress.com

Scrivi a: marco.binotto@uniroma1.it

ScuolaXComunicazione è un progetto di riflessione critica sulla comunicazione e i media.

Le attività dell'Unità di ricerca si fondano su un dibattito approfondito, critico ed autocritico. Il gruppo, formato da ricercatori senior e junior, si propone di studiare gli effetti profondi attivati sui soggetti dalla comunicazione e sui fattori che hanno indebolito il ruolo della politica, della scuola e delle istituzioni deputate alla mediazione, oltre che le trasformazioni degli stili di vita, le pratiche e i consumi culturali e i sistemi valoriali sottesi.

L'obiettivo primario è dunque teorico, e consiste nell’attivare una discussione sui concetti più ricorrenti nel dibattito pubblico sulla comunicazione: modernizzazione, globalizzazione, secolarizzazione. Lasciandosi alle spalle l'eccesso di “euforia” a lungo riposta nella comunicazione, l’unità di ricerca si propone di recensire le responsabilità delle imprese e dei professionisti e le promesse mancate della comunicazione, con riferimento particolare al caso della società italiana.

I primi output di ricerca sono disponibili nel sesto numero della rivista Comunicazionepuntodoc, intitolato “Strumenti sociologici per i media studies” (n. 6, giugno 2012), e nel volume di Mario Morcellini Comunicazione e Media (EGEA, 2013).

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Pubblicazioni

Mario Morcellini, a cura, “I guasti della comunicazione”, Paradoxa n2, 2014

Lezioni, seminari, incontri

9 febbraio 2015 – Istituto Luigi Sturzo - “Il lato oscuro della comunicazione”

Partecipanti: Andrea Bixio, Mario Morcellini, Carlo Donolo (Docente di Sociologia Economica, Facoltà di Scienze Statistiche, Sapienza), Stefano Petrucciani (Direttore del Dipartimento di Filosofia, Sapienza), Antonio Polito (Editorialista del Corriere della Sera), Giovanni Solimine (Docente di Biblioteconomia, Facoltà di Lettere e Filosofia, Sapienza), Giacomo Marramao (Docente di Filosofia politica presso l'Università degli Studi “Roma Tre”).

18 dicembre 2014 – Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale – Sapienza università di Roma - “Forme del sapere. L'eros, la morte, la violenza”

Partecipanti: Valeria Giordano, Franco Rella (IUAV, Venezia), Maurizio Gargano (Architettura - RomaTre), Carmelo Lombardo, Stefania Parisi.

11 dicembre 2014 – Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale – Sapienza università di Roma - “Oltre Babele”

Partecipanti: Sandro Bernardini (Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche, Sapienza), Mario Morcellini, Monica Guerritore (interprete teatro cinema e televisione), Carlo Donolo (Docente di Sociologia Economica, Facoltà di Scienze Statistiche, Sapienza), Fulco Lanchester (Docente di Diritto costituzionale italiano e comparato, Sapienza), Giacomo Marramao (Docente di Filosofia politica, Università di Roma Tre), Rolando Marini (Docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi, Università per Stranieri di Perugia).

11 aprile 2014 – Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale - “Il problema della conoscenza tra interno ed esterno del soggetto”

Partecipanti: Maria Stella Agnoli, Daniele Nigris (docente di Epistemologia e Metodologia dell'Analisi Sociale, Università di Padova), Paolo Montesperelli, Maria Concetta Pitrone.

4 febbraio 2014 – Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale – Sapienza università di Roma - “Il difficile rapporto media-democrazia”

Partecipanti: Mario Morcellini, Stefano Petrucciani (docente di Filosofia Politica), Gian Piero Jacobelli (direttore responsabile della rivista "Technology Review"), Carmelo Lombardo, Stefania Parisi.


Responsabile scientifico: Carmelo Lombardo


Componenti gruppo di ricerca: Mario Morcellini, Simone Mulargia, Stefania Parisi, Christian Ruggiero

Altri enti coinvolti: Fondazione Nova Spes


Scrivi a: scuolaxcomunicazione@uniroma1.it

L’osservatorio si costituisce come laboratorio permanente sui processi di innovazione e di valutazione dell'Università, sulla base di una pluriennale tradizione scientifica in tema di riformismo e comunicazione degli atenei portata avanti da docenti del Dipartimento CORIS - anche in collaborazione con il MIUR e altri soggetti istituzionali (Interconferenza, AICUN, CRUI ecc.). L'Osservatorio promuove un programma di ricerca-intervento sui temi chiave legati all’innovazione universitaria: didattica, ricerca, reclutamento, governance, comunicazione, orientamento e placement, in particolare nella prospettiva di monitorare e valutare le politiche istituzionali di intervento sull’università. Il programma di ricerca è condotto da sotto-unità tematiche e prevede attività seminariali volte a stimolare il coinvolgimento di docenti, ricercatori, studenti e altri testimoni privilegiati a livello nazionale.

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Pubblicazioni

V. Martino, 2014, I musei dell’Università. Memoria e comunicazione culturale, “Comunicazionepuntodoc”, n. 11, dicembre, pp. 253-268.

V. Martino, 2014, Le biblioteche universitarie. Infrastrutturedel sapere al tempo della rete, “Universitas”, a. XXXV, n. 132, giugno, pp. 39-41

V. Martino, R. Fontana, 2012, Orientamento e placement: le sfide della comunicazione, “Comunicazionepuntodoc”, n. 5, maggio, pp. 41-49.

V. Martino, R. Fontana, V. Lai,  2011, A che serve il placement nelle università. Percorsi innovativi alle soglie del futuro, “Comunicazionepuntodoc”, n. 4, ottobre, pp. 93-101.

V. Martino, 2011, “Le attività di comunicazione e informazione”, in A.P. Ciani (a cura di),Atti Forum AICUN 2009 sulla comunicazione universitaria – L’Università italiana tra crisi e riforma. La sfida della comunicazione, Aracne, Roma, 2011, pp. 89-108.

R. Lombardi, 2015, Heritage University. Comunicazione e memoria degli atenei, Aracne, Editrice, Roma [pp. 244;

R. Lombardi, V. Martino, 2015, Longevità degli atenei e tradizione del futuro, in “Universitas”, Associazione Rui, anno XXXVI, n. 135, marzo, pp. 48-51.

R. Lombardi, V. Martino, 2014, La rete dei musei e delle collezioni universitarie, in “Universitas”, Associazione Rui, anno XXXV, n. 131, febbraio, pp. 33-36.

R. Lombardi, V. Martino, 2013, Heritage University. Memoria ed eredità culturale degli atenei, in “Universitas”, Associazione Rui, anno XXXIV, n. 129, Luglio 2013, pp. 39-42.

R. Lombardi, V. Martino, 2012, Le architetture formative della Comunicazione. Un confronto tra Italia e Spagna, in “Comunicazionepuntodoc”, n°5, Maggio 2012, Logo Fausto Lupetti, Bologna, pp. 71-82.

M. Morcellini, 2014, Ci riflettiamo. L'immagine della sociologia tra media e opinione pubblica. SOCIOLOGIA ITALIANA, vol. 3, p. 129-153.

M. Morcellini, 2013, Comunicazione e media. MILANO:EGEA

M. Morcellini, 2011, Fare rete nella comunicazione. Università, istituzioni, imprese in tempi di crisi. RIVISTA ITALIANA DI COMUNICAZIONE PUBBLICA, vol. 119-120, p. 16-17.

M. Morcellini, 2013, Identity and mission of University in the digital age. In: The I International Workshop Conference Modern Information and Communication Technologies in Higher Education. New education programs, pedagogic with the use of e-learning and education improvement. p. 39-42, Roma:Nuova Cultura.

M. Morcellini, E. Valentini, 2014, Il progetto culturale di Comunicazione dagli albori ad oggi. In: Mario Morcellini, Franca Faccioli, Barbara Mazza. Il progetto comunicazione alla sfida del mercato Itinerari e prospettive dei laureati nel sud Europa. p. 15-37, Milano:Franco Angeli.

A. Fasanella, A. Decataldo, 2011, Evaluation of the Italian University reform policies. A case study, Alma Laurea Working Papers, pp. 1-20.

A. Fasanella, A. Decataldo, G. Benvenuto,2012a (a c. di), C’era una volta l’Università? Analisi longitudinale delle carriere degli studenti prima e dopo la "grande riforma", Catania-Roma, Bonanno.

A. Fasanella, 2012b, “Prospettive metodologiche per l'analisi del cambiamento istituzionale”, in 2012a, pp. 13-38.

A. Fasanella, 2013, "Valutazione e validazione, Qualche considerazione sulla VQR 2004-2010", Sociologia e ricerca sociale, XXXIV, 100, pp. 132-47.

A. Fasanella, 2014, A. Di Benedetto i, "Luci ed ombre nella VQR 2004- 2010: un focus sulla scheda di valutazione peer nell'Area 14", Sociologia e ricerca sociale, XXXV, 104, pp. 59-84.

E. Valentini, A. Di Stefano, E. Nemmo, 2014, “Gli studi di Comunicazione in Italia e alla Sapienza”, in Renato Fontana (a cura di), Cinquant'anni di sociologia a comunicazione a Roma. La storia di un'istituzione accademica attraverso le idee, le ricerche, le persone, Aracne Editore, Roma (ISBN: 978-88-548-7978-2).

E. Valentini, C. Coccimiglio, 2013, “I nuovi statuti e la riorganizzazione dipartimentale”, Universitas. Studi e Documentazione di Vita Universitaria, N. 127, gennaio,  pp. 13-18  (ISSN 0393-2702).

E. Valentini, “Ritorno al passato? Il cortocircuito riforme/valutazione nel campo delle Scienze umanistiche e politico-sociali”, Sociologia e Ricerca Sociale, N. 100, 2013, pp. 72-90  Franco Angeli, Milano, (ISSN 1121-1148).      

E. Valentini, 2012, Di riforma in riforma... Lo stato dell'arte in Italia”, Comunicazionepuntodoc, N. 5 – maggio, pp. 19-27 (ISBN: 9788897686255).

E. Valentini , V. Mobilio 2012,“La dimensione formale e informale dell’apprendimento. Il contributo di una prospettiva pluridisciplinare allo studio della didattica universitaria on line”, in Maria Beatrice Ligorio, Elvis Mazzoni, Mirella Casini Schaerf e Aurelio Simone, a cura di, Didattica universitaria on line. Modelli e teorie. Vol. I, Scriptaweb, Napoli, 2011, pp. 109-137 (ISBN 9788863811643).


Responsabile scientifico: Antonio Fasanella


Componenti gruppo di ricerca: Maria Stella Agnoli, Rosanna Consolo, Raffaele Lombardi, Valentina Martino, Mario Morcellini, Elena Valentini



Unimonitor.com, Osservatorio su formazione e lavoro nel campo della comunicazione, nasce nel 1997. È l’anno in cui l’allora corso di laurea in Scienze della comunicazione della Sapienza e l’Osservatorio si propone di monitorare gli andamenti e le opportunità occupazionali, coerentemente con gli skills professionali richiesti, anche alla luce di una serie di fattori che influiscono sul rapporto tra formazione e lavoro: il riformismo del sistema universitario, i suoi effetti a livello strutturale e nella percezione degli studenti, l’offerta specialistica post-lauream (lauree magistrali, master e corsi di alta formazione), il rapporto tra comunicazione e mercato, la comparazione tra vecchi e nuovi profili.

Dal 2001, le attività di analisi sulla formazione in comunicazione si sono estese a livello nazionale e, per conto della Conferenza Nazionale dei Direttori e dei Responsabili  di Strutture universitarie nelle Scienze della Comunicazione, vengono realizzati monitoraggi annuali volti a verificare la qualità dell’offerta formativa erogata, nonché rilevata la capacità attrattiva delle singoli sedi nei confronti delle matricole.

Attualmente, il compito principale dell’Ossservatorio è quello di creare un network che possa collaborare in maniera proficua alla realizzazione di una banca dati relativa all’andamento di immatricolazioni, iscrizioni, abbandoni e fuori corsi, partecipazione alle attività di stage e loro effetti sul placement e di effettuare analisi di tipo longitudinale. Data l’esperienza quasi ventennale di Unimonitor, l’Osservatorio si propone come un centro di raccordo e di promozione di sinergie operative fra tutti i gruppi di ricerca attivi in materia di formazione universitaria e di opportunità di placement. Gli ambiti di ricerca attivi nel biennio 2014-2015 sono:

  • Focus sulle immatricolazioni per rilevare eventuali criticità;
  • Focus sui fuori corso delle lauree triennali per approntare azioni di prevenzione e contenimento del fenomeno;
  • Focus sugli stage per verificare l’efficacia dei rapporti del Dipartimento con le aziende e le opportunità di placement offerte ai tirocinanti.

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Progetti di ricerca svolti dal gruppo
 

  • “L’attrattività della Facoltà Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione a livello regionale” D.ssa Alessandra Palermo, Osservatorio Scienze.com
  • “Un’indagine comparativa nazionale sui flussi in ingresso a Comunicazione” Dott. Raffaele Lombardi, Osservatorio Scienze.com
  • “Tirocinio: un’occasione mancata?” Prof.ssa Cristina Sofia, D.ssa Milena Cassella, Osservatorio Unimonitor.com
  • “La qualità della vita universitaria. Un’indagine sugli iscritti alle magistrali Coris” Prof. Sergio Mauceri, Dott. Andrea Taddei, Osservatorio Unimonitor.com e Laboratorio di Ricerca valutativa
  • “Fuori corso: un focus sul Coris” Prof.ssa Isabella Mingo, Dott. Massimo Grieco, Osservatorio Unimonitor.com


Produzione scientifica basata sulle attività svolte dall’osservatorio
 

Come ogni anno, l’Osservatorio eroga un’attività di formazione e tirocinio ai dottorandi iscritti al primo anno del dottorato in Comunicazione, Ricerca e Innovazione per un periodo di tre mesi (marzo-maggio) in cui sono previsti incontri settimanali e la partecipazione ad alcune attività di ricerca dell’osservatorio.

Ogni anno, l’osservatorio realizza un convegno o un seminario (di solito nel mese di luglio) in cui presenta i risultati emersi dalle ricerche in corso:

  • Nel 2014 è stato realizzato il Seminario di presentazione dei dati di ricerca a partire dal Rapporto annuale Scienze.com e Unimonitor 2013-2014, Lunedì 21 luglio 2014, ore 17-20 in Aula Mauro Wolf, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, via Salaria 113.
  • Nel 2015 è stato realizzato il Seminario “Dati e prospettive sugli studenti del Coris” a partire dal Rapporto annuale Scienze.com e Unimonitor 2014-2015, Giovedì 16 luglio 2015, ore 16-19 in Aula Mauro Wolf, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, via Salaria 113.

Tutti i rapporti di ricerca sono pubblicati sul sito dell’osservatorio e sono consultabili ai seguenti link:

Sofia C., Rapporto di ricerca Unimonitor: Prospettiva lavoro. Stage e tirocini in Comunicazione,http://www.unimonitor.it/2014/12/rapporto-di-ricerca-unimonitor-prospettiva-lavoro-stage-e-tirocini-in-comunicazione/, ottobre 2014

Mauceri S., Taddei A., La qualità della vita universitaria. Un’indagine sugli iscritti alle magistrali Coris,http://www.unimonitor.it/2015/08/la-qualita-della-vita-universitaria-un%E2%80%99indagine-sugli-iscritti-alle-magistrali-coris/, agosto 2015

Mingo I., Grieco M., Fuori corso: un focus sul Coris, XVIII Rapporto di Ricerca Unimonitor.com, http://www.unimonitor.it/2015/08/fuori-corso-un-focus-sul-coris-xviii-rapporto-di-ricerca-unimonitorcom/, agosto 2015

Sofia C., Cassella M., Tirocinio: un’occasione mancata? Analisi longitudinale dei dati su tirocini e stage del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CoRiS).  Anni 2010-2015 http://www.unimonitor.it/2015/11/il-nuovo-rapporto-unimonitor-sul-tirocini-e-stage/ , novembre 2015


Responsabile scientifico: Barbara Mazza


Componenti gruppo di ricerca: Morcellini Mario Pitrone Maria Concetta Bocci Laura Diletti Mattia Martire Fabrizio Mauceri Sergio Peruzzi Gaia Sofia Cristina Cassella Milena Lombardi Raffaele Palermo Alessandra


Sito web: www.unimonitor.it/