Comunicazione, tecnologie e culture digitali 2014-2015

Classe: L-20
Durata: triennale
Modalità di ammissione: Prova in ingresso di verifica delle conoscenze
Numero posti: Accesso libero
Bando: disponibile sul sito di Ateneo
Codice corso: 26679
Area didattica: Scienze della Comunicazione

Obiettivi formativi e competenze

Il Corso di laurea triennale in Comunicazione, tecnologie e culture digitali for­ma laureati in possesso di un’adeguata padronanza dei paradigmi disciplinari delle scienze umane e sociali, dotati di specifiche competenze nell’area delle tecnologie digitali, dei sistemi di informazione e dei diversi settori dell’in­dustria culturale (stampa, editoria, cinema, teatro, radio, televisione, media digitali).
I laureati in Comunicazione, tecnologie e culture digitali, in particolare, devono dimostrare di possedere:

  • competenze di base per analizzare i sistemi della comunicazione e per applicare le principali tecniche di ricerca sociale e analisi dei dati;
  • consapevolezza delle possibili declinazioni dei processi comunicativi in ambito psicologico, semiotico-linguistico, antropologico;
  • abilità indispensabili per la scrittura e lo svolgimento di attività redazionali, acquisite anche in specifici ambiti laboratoriali;
  • conoscenze necessarie per operare nel campo delle tecnologie sia tradizionali che di nuova generazione, con particolare riferimento alla multimedialità;
  • conoscenza di due lingue straniere e proprietà di linguaggio e di scrittura della lingua italiana, acquisite anche in specifici ambiti laboratoriali.

 

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Ambiti occupazionali previsti
I laureati in Comunicazione, tecnologie e culture digitali potranno svolgere compiti professionali nei diversi ambiti dell’industria culturale (giornali, editoria, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media) e nel settore dei beni e consumi culturali (eventi, spettacoli, musica, moda, turismo). In partico­lare, potranno essere impegnati nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, nell’area degli uffici stampa e del lavoro redazio­nale, della comunicazione pubblicitaria, della progettazione di contenuti audiovisivi e multimediali.
I profili professionali individuati, che tengono conto dei criteri di classificazione Istat, sono i seguenti:

  • Tecnico del web marketing
  • Addetto alle relazioni pubbliche, public relations executive
  • Intervistatori e rilevatori professionali
  • Supervisore di call center, supervisore di help desk, tecnico della gestione dei servizi nei call center

Altri profili professionali, non previsti dalla classificazione Istat, sono i seguenti:

  • Assistente di produzioni radiofoniche, televisive e audiovisive
  • Collaboratore alla progettazione di sistemi informativi multimediali on-line
  • Collaboratore alla redazione di testi radiofonici, televisivi, di fiction, per audiovisivi, cinema, web, informazione stampata e on-line


Il corso prepara alle professioni di (specifiche classificazioni Istat):
(3.1.5.5.0) Tecnici della produzione di servizi
(3.3.1.3.2) Intervistatori e rilevatori professionali
(3.3.3.5.0) Tecnici del marketing
(3.3.3.6.2) Tecnici delle relazioni pubbliche

 

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Articolazione del percorso formativo
I regolamenti didattici possono infatti subire lievi variazioni nella titolazione dei singoli moduli di insegnamento e/o nella successiva integrazione di nuovi moduli didattici che offrano ulteriori possibilità di scelta agli studenti nella composizione del loro curriculum formativo. Allo stesso modo, sempre allo scopo di favorire una revisione dinamica dei percorsi formativi, possono essere modificate nel corso dell’anno le normative che riguardano i diversi aspetti della didattica.
Gli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti al corso di Scienze e tecnologie della comunicazione sono tenuti a fare riferimento all’ordinamento didattico relativo all’a.a. di immatricolazione disponibili alla pagina Corsi di laurea anni precedenti.

Dettaglio degli insegnamenti per immatricolati a.a. 2014-2015

I anno Crediti
Sociologia dei processi culturali (SPS/08) 6
Sociologia della comunicazione (SPS/08) 6
Storia contemporanea e della comunicazione (M-STO/04) 9
Fondamenti di scienze sociali (SPS/07) 9
Psicologia sociale e della comunicazione (M-PSI/05) 9
Diritto pubblico, dell`informazione e della comunicazione (IUS/09) 9
Informatica e tecnologie della comunicazione digitale (INF/01) 9
Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione* 3
Lingua inglese* 5
Totale 65
II Anno Crediti
Teorie e tecniche della comunicazione e dei nuovi media (SPS/08) 9
Scienze semiotiche del testo e dei linguaggi (M-FIL/05) 9
Un modulo a scelta tra:
Metodologia della ricerca sociale (SPS/07)
Metodi di ricerca per la comunicazione (SPS/08)
9
Analisi dei dati per la comunicazione (SECS-S/01) 6
Scienza della politica (SPS/04) 6
Fondamenti di economia politica (SECS-P/01) 6
Un modulo a scelta tra:
Sociologia dell`ambiente e del territorio (SPS/10)
Sociologia dell’organizzazione (SPS/09)
6
Lingua spagnola da 4 cfu (L-LIN/07)* 4
Totale 55
III Anno Crediti
Industria culturale e media studies - Laboratorio di analisi dei prodotti culturali (SPS/08) 12
Innovazione e analisi dei modelli di giornalismo - Laboratorio di tecniche e linguaggi del giornalismo (SPS/08 + L-FIL-LET/12) 9
Un modulo a scelta fra:
Teoria e tecniche della televisione (SPS/08)
Storia della radio e della televisione (L-ART/06)
Linguaggi e formati del cinema e dell’audiovisivo (SPS/08)
6
Market driven management (SECS-P/08) 6
Un modulo a scelta fra:
Etnologia e antropologia culturale (M-DEA/01)
Letteratura, arte e comunicazione /SPS/08)
Analisi sociale della metropoli (SPS/08)
6
Attività a scelta dello studente 12
Prova finale 9
Totale 60

* Il modulo non prevede un voto in trentesimi bensì un`idoneità.

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Lezioni
Le lezioni (quindi le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri. Lo sviluppo dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo: in linea indicativa, i moduli da 6 crediti si articolano nell’arco di 48 ore di lezione, i moduli da 9 crediti in 72 ore, i moduli da 12 crediti in 96 ore. Una volta disponibili gli orari delle lezioni del Corso di laurea, è possibile individuare i moduli attivati e iniziare a seguire le lezioni. A ogni materia presente negli ordinamenti didattici, corrisponde una bacheca elettronica, all’interno della quale ogni docente inserisce le informazioni relative al programma del corso, i testi d’esame, gli orari, le date degli appelli e le news.
Per iscriversi ai corsi tenuti dai docenti, lo studente deve necessariamente essere iscritto a UniCo.

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Frequenza
La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. D’altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per ’ottenimento dei crediti formativi.
Pertanto, i Consigli di Area Didattica hanno raccomandato ai docenti di adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi.

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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi casi, gli studenti sono distribuiti in base all’iniziale del cognome per canali alfabetici. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti, nel loro stesso interesse, a frequentare e a sostenere l’esame del corso al quale afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio a una cattedra diversa da quella cui si afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.

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Esami
La verifica del profitto avverrà per mezzo di un’idonea prova di esame. Ferma restando l’autonomia dei singoli docenti, i Consigli di Area Didattica scoraggiano l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Sono altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori certificati.
Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Le prove d’esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal calendario didattico. Per ciascuna materia saranno offerti nel corso dell’anno diversi appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione del modulo; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni.
Le date esatte degli appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono comunicate nelle bacheche elettroniche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione; contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche all’attivazione delle prenotazioni, che si svolgeranno esclusivamente tramite il sistema centralizzato Infostud.
Come è possibile evincere dall’organizzazione del calendario, è stata prevista la possibilità per i laureandi di sostenere esami entro i termini previsti dalla Segreteria Studenti per la presentazione della domanda di laurea. E ciò per quanto riguarda sia il conseguimento del 96% dei crediti necessari per poter presentare la domanda, sia gli ultimi esami da completare almeno 20 giorni prima dell’inizio delle sedute di laurea.

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Ulteriori esami di profitto
È possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 6 moduli didattici nel corso del triennio. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea triennale del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza.
Gli studenti iscritti al primo anno delle lauree triennali, per poter sostenere moduli didattici aggiuntivi, dovranno prima conseguire almeno 6 cfu; solo dopo aver raggiunto tale soglia sarà possibile sostenere ulteriori esami di profitto. A tal fine, sarà necessario presentare alla Segreteria Studenti la domanda) su apposito formulario disponibile alla pagina
www.coris.uniroma1.it/modulistica.. nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà, la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi, la richiesta va inoltrata in Segreteria Studenti fino a tre mesi prima della laurea.
Tali esami non concorrono al raggiungimento dei 180 cfu previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente. nel caso i moduli scelti afferiscano ad altri Dipartimenti o Facoltà, la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi, la richiesta va inoltrata in segreteria fino a tre mesi prima della laurea. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei 180 cfu previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente.

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Regole per il sostenimento degli esami con un anno di anticipo

Lo studente che abbia già sostenuto tutti gli esami previsti per il proprio anno di corso e per gli anni precedenti, può chiedere l’anticipo di due esami all’anno, previa autorizzazione del Presidente dell’Area Didattica. La modulistica è ritirabile presso la segreteria didattica del Dipartimento

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Regole per l’ammissione ad anni successivo

Agli studenti provenienti da altro corso di laurea o ordinamento, la eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 39 cfu comporterà l’ammissione al secondo anno di corso, mentre, la  eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 87 cfu comporterà l’ammissione al terzo anno di corso.

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Attività a scelta
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di laurea, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti è pari a 12 per tutti i Corsi di laurea triennale.
Tali attività consistono unicamente in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea triennale del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza. Attività quali seminari interni del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza, ovvero corsi di formazione di varia natura svolti esternamente alla Facoltà, non danno luogo all’acquisizione di crediti formativi. La prenotazione e le modalità di verbalizzazione del voto degli esami sostenuti come attività a scelta dello studente sono le stesse degli altri esami previsti obbligatoriamente dal curriculum; il voto conseguito in tali esami contribuisce alla definizione della media dei voti.
È importante precisare che gli studenti potranno sostenere come attività a scelta solo esami relativi a moduli previsti in Corsi di laurea triennale in tutte le Facoltà dell’Ateneo.

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Idoneità di lingua straniera
Gli studenti in possesso di determinati certificati di lingua straniera, purché recenti, sono esonerati dal sostenere la relativa prova di idoneità. Si accetteranno i certificati più autorevoli almeno di livello B1, purché conseguiti da tre anni al massimo, per il conseguimento delle idoneità di lingua inglese e spagnola. A tal fine si può presentare la documentazione presso la presso la Segreteria Didattica
 

Per l'inglese
Livelli B1 B2 C1 C2
CITY GUILDS ESOL ESOL ESOL ESOL
PITMAN QUALIFICATIONS Intermediate (pass) ACHIVER B1 Intermediate (first
class) COMMUNICATOR B2
Higher Intermediate EXPERT C1 Advanced MASTERY C2
EDEXCEL INTERNATIONAL Level 2 Elementary Level 3 Intermediate Level 4 Advanced Level 5 Proficient
IELTS 4.5 - 5.0 5.5 - 6.0 6.5 - 7.5 7.5 - 9.0
TRINITY COLLEGE LONDON ESOL
Grades: 6 ISE I
ESOL Grades: 7, 8, 9 ISE II ESOL
Grades: 10, 11 ISE III
ESOL
Grades: 12 ISE IV
UNIVERSITY OF CAMBRIDGE LOCAL EXAMINATIONS SYNDICATE (UCLES) PET
Preliminary English Test
FCE
First Certificate in English
CAE
Certificate in Advanced English)
CPE
Certificate of Proficiency in English
TOEFL (ETS)
computerbased
test
paperbased
test
internetbased test
punteggio:
superiore a 137
superiore a 457 superiore a 47
punteggio:
superiore a 227
superiore a 567 superiore a 87
punteggio:
superiore a 270
superiore a 637
superiore a 110
 
Per lo spagnolo:
Livelli B1 B2 C1 C2
MINISTERIO DE
EDUCACIÓN,
CULTURA Y DEPORTE
Diploma de Español Nivel Inicial Diploma de Español
Nivel Intermedio (DBE)
  Diploma de Español Nivel Superior (DSE)

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Riconoscimento di crediti formativi universitari

Il numero massimo di crediti riconoscibili dal corso di laurea per attività extrauniversitarie è di 40 CFU. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, previa verifica da parte della commissione didattica delegata al riconoscimento crediti dei contenuti delle attività formative svolte e dei relativi CFU e ore e della congruità rispetto agli obiettivi del corso. Il Dipartimento può stipulare con istituzioni rappresentative delle realtà professionali del mondo della comunicazione specifiche convenzioni che comportino un’abbreviazione di corso nei limiti sopra indicati.

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Prova finale
La prova finale può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Il relatore della prova finale o della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è di norma un docente titolare della materia. Qualora non vi siano docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Direttore del Dipartimento.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono ragionevolmente almeno 6 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell' ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina Tesi: procedure e calendario sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulistica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.

Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che può avvalersi o meno di una ricerca empirica - delle dimensioni orientative di 50 cartelle (di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, prodotti audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali.
In ogni caso l'elaborato deve prevedere indicazioni (testuali e bibliografiche) che ne illustrino le motivazioni teoriche e scientifiche e il suo contributo all'ambito disciplinare di riferimento.

Svolgimento della prova finale
Calcolo della base di partenza per il voto della laurea
La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo. Tale media ponderata viene poi rapportata a 110, con una operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con la quale si accede all'esame di laurea.

Esempio di calcolo della media ponderata:

Moltiplicare il voto di ciascun esame per il numero dei crediti assegnato all'esame stesso, quindi sommare il risultato delle moltiplicazioni e dividerlo per il numero dei crediti risultanti dalla sommatoria di tutti i crediti ottenuti dagli esami, ad esclusione delle idoneità e dei moduli didattici aggiuntivi .

In forma matematica: somma (voto x crediti) diviso somma totale crediti

Un esempio:

una persona che ha concluso il percorso avendo sostenuto 19 esami (con voto) per un totale di 168 crediti con i seguenti punteggi: voto 30 in 2 moduli da 12 crediti, voto 25 in 11 moduli da 9 crediti, voto 27 in 6 moduli da 6 cfu.

(30 x 2 x 12 + 25 x 11 x 9 + 27 x 6 x 6)/168= 24,80
la sua base di laurea sarà: 24,80 /3 per 11= 90,93.

Disponibile un foglio di calcolo per l'individuazione del voto di laurea di partenza Al punteggio derivante dalla media ponderata degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che di norma va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri:

  • completezza, correttezza e fondatezza dell'elaborato
  • originalità, metodologia e capacità di ricerca
  • qualità della presentazione e della discussione

A partire dalla sessione di febbraio-marzo 2008 non vengono più attribuiti punti aggiuntivi per il fatto che la laurea avvenga nei termini previsti. Tale possibilità era stata infatti introdotta per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, e non ha dunque più motivo di sussistere.

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